Cattogno, Iervolino e D'Alessandro a Napoli portacolori dell'Alghero Marathon

In un weekend contrassegnato dall’annullamento di diversi eventi sportivi in Lombardia e Veneto a seguito del decreto legge governativo che ha sospeso le manifestazioni con la necessità di scongiurare il rischio di estendere i focolai epidemici del Coronavirus (annullata maratonina di Treviglio, mezza maratona della Concordia ad Agrigento e la Monferrun a Nizza Monferrato), tra le poche gare Fidal confermate in calendario c’è stata la settima edizione della Napoli City Half Marathon. Oltre seimila runners al via con partenza e arrivo sul lunghissimo rettilineo di viale Kennedy nel centro fieristico della Mostra d'Oltremare e passaggio nel centro della città di Napoli (lungomare, via Toledo, via Foria, via Duomo, Corso Umberto I, piazza Municipio) per poi ritornare a Fuorigrotta. All’appuntamento in terra partenopea hanno preso parte tre portacolori dell’Alghero Marathon: Renato Cattogno, presidente della società Rocco Iervolino e Mario D’Alessandro.

Sempre per l’emergenza Coronavirus è stata annullata la maratona di Bologna del prossimo primo marzo mentre la maratona di Tokyo sarà aperta ai soli professionisti. A questi due appuntamenti era prevista la presenza di alcuni atleti dell’Alghero Marathon. Salvo cambiamenti di programma domenica prossima 17 bluerunners sono già iscritti alla mezza maratona del Giudicato ad Oristano. Dopo i brillanti risultati registrati due settimane fa ad Olbia, i giovani atleti dell’Alghero Marathon si sono distinti ad Orani nella quarta tappa del Festival del Cross. Andrea Marras ha vinto la gara degli Esordienti B sulla distanza dei 300 metri mentre la sorella Mariella ha corso sui 2000 metri cadette. In gara anche papà Mauro nono nei 6000 metri SM50. Prossimo appuntamento a San Sperate. Altri tre tesserati dell’Alghero Marathon hanno partecipato a Cagliari alla terza edizione della Duathlon sprint Blue Tribune. Si tratta di Giuseppe Panai, ventesimo assoluto e quarto di categoria, Luigi Ruiu (46°) e Cristian Masala (53°). Attorno allo stadio Amsicora il programma prevedeva 5km corsa, 20km bici e altri 2,5km di corsa. Nel trail dei Cervi di domenica 16, sugli sterrati del monte dei Sette Fratelli, Alessandro Sandroni ha partecipato alla massacrante ultra marathon di 52km concludendo la prova in poco meno di 10 ore (9h54’59) che gli è valsa la quarantasettesima posizione finale a fronte di quasi quattrocento partecipanti.