La Dinamo Banco di Sardegna a Tenerife: mercoledì i giganti contro gli spagnoli per la Champions League

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  A presentare la sfida l’assistant coach Giacomo Baioni: “Tenerife è una squadra lunga di altissimo livello per la competizione, una tra le 3-4 candidate alla vittoria finale. Squadra dal lungo vissuto può contare su un vasto core di giocatori, soprattutto sul parco esterni, un gruppo che gioca insieme da tanto tempo. Ha due giocatori nel ruolo di play complementari e capaci di assolvere la creazione tramite pick and roll che possono giocare insieme perché Marcelinho Huertas è prettamente un creativo mentre Bruno Fitipaldo è un giocatore con grande capacità di finalizzazione. La guardia è Sasu Salin che più che mai quest’anno è il loro principale terminale offensivo, al di là della grande performance che ha fatto con Prometey nella prima giornata, ma è davvero un target chiarissimo.

   Nel 3 hanno Aaron Doornekamp e Sergio Rodriguez che sono dei giocatori di ruolo con grandi compiti difensivi e spiccata capacità di tirare da tre punti; sul pacchetto lunghi -visto l’infortunio di Shermandini- hanno dovuto attingere dal mercato prendendo una conoscenza del campionato italiano come Julian Gamble, che se da un lato ha cambiato le priorità dal punto di vista offensivo del ruolo dall’altro ha confermato Tenerife come squadra di pick and roll. Nel ruolo di quattro hanno Kyle Wiltjer che oggettivamente è un giocatore di altissimo livello, con una stagione ad Ankara clamorosa e un passato glorioso all’Olympiakos. Dietro ci sono Emir Sulejmanovic e Fran Guerra, due giocatori che coprono il reparto”. Tenerife si conferma avversario ostico: “Onestamente parliamo di una squadra bravissima in attacco che può contare su una gran quantità di soluzioni: si passano molto bene la palla, hanno capacità di attaccare sia sul primo sia sul secondo lato perché hanno talento diffuso in tutti i ruoli.

  Sicuramente sono abbastanza chiari nelle regole che vogliono percorrere per limitare l’attacco avversario e fanno tutto con grande concretezza perché oltre al core dei giocatori hanno confermato l’allenatore che lavora da tempo con la squadra quindi c’è grande feeling” spiega Baioni. Il Game 2 si annuncia “Una partita di alto livello, da vivere e giocare sui 40’ perché rappresenta un altro passo importante nel percorso di crescita della nostra continuità: andiamo a giocare contro i migliori per sollevare ancora l’asticella” conclude il pesarese. La partita sarà trasmessa in diretta su Rai Sport HD.