Sassari: al via il progetto europeo per la diffusione della pratica sportiva tra i giovani

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  È partito da Sassari, con il primo meeting internazionale, il progetto QUEST ROOM, finanziato all'Ue attraverso il Programma Erasmus+ . Il Comitato Regionale Endas, gioca un ruolo chiave in questa fase di avvio, che vuole accendere l'attenzione sulla partecipazione della Generazione Z nella pratica sportiva e motoria. Il team italiano è composto da Manolo Cattari, Psicologo dello Sport, Laura Dellacà, Project Manager, Gianluca Finazzi, Presidente FIM e Giuseppe Salis, Coordinatore del progetto. Nutrita la compagine presente: dalla Repubblica Ceca partecipa l’EMF, la Federazione Europea di MiniFootball, organizzazione capofila del progetto, la BAMF, Associazione Nazionale di MiniFootball dalla Bulgaria, insieme alla BBF, la Federazione di nazionale di pallacanestro, a cui si accompagnano la SUSA, l’Associazione delle Università sportive della Slovenia, l’Università di Scienze Economiche di Bratislava per la Slovacchia e la BC Cerak, Club sportivo cestistico proveniente dalla Serbia.

   A fare gli onori di casa il Presidente Regionale ENDAS Sardegna, Andrea Perrone. “Oggi più che mai – afferma Andrea Perrone – dobbiamo lavorare per sanare la frattura che si è creata nel rapporto fra popolazione giovanile e sport. L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha avuto un impatto ancora più negativo sulle opportunità educative, ludiche e sportive dei ragazzi e delle ragazze. Noi dobbiamo fare in modo di invertire questa tendenza andando a ricercare azioni e interventi che avvicinino sempre di più la cosiddetta Generazione Z alla pratica sportiva.” Al termine del meeting in Sardegna, il team del progetto Quest Room si darà appuntamento in Slovenia per un nuovo appuntamento previsto per la prossima stagione autunnale.