Sognare non costa nulla: Cagliari a Napoli per una sfida impossibile

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  Sarà stato per il rientro di Naingollan, per la grande vittoria contro la Roma oppure per la serenità ritrovata ma è chiaro che il Cagliari oggi sia più determinato che mai. Domani alle 15 affronterà al Maradona Stadium il lanciatissimo Napoli di Gennaro Gattuso. In terra napoletana ormai le vittorie arrivano in un clima di guerra fredda, con l’allenatore in silenzio stampa da mesi in rotta con la società. Il Cagliari di Semplici invece è unito, ora più che mai. Infatti l’aver raggiunto Benevento e Torino a 31 punti, ridando speranze di salvezza, (che a onor del vero ha una partita in meno, ancora da giocare) ha infuso coraggio nell’ambiente rossoblù.

 Mancano solo 5 partite alla fine della stagione e ogni punto dei 15 rimasti vale oro in questa lunga ed estenuante lotta salvezza per il Cagliari. Sono queste le partite da vincere ad ogni costo. Contro il Napoli sarà durissima, anche perché pure il Napoli lotta ancora per qualcosa, l’accesso nell’Europa che conta, la Champion’s League. Sarà una partita dove vincerà chi ha più fame, chi sarà più determinato nel raggiungere il proprio obiettivo. 

  Il Cagliari ha un organico di tutto rispetto che può giocarsi la gara, sospinto dalla serenità e determinazione ritrovata a differenza del Napoli che, come detto, lotta più per la gloria del momento che per un progetto a lungo termine. Sarà una partita dura per i rossoblu, quasi impossibile ma in fondo, provarci e sperare non costano nulla. Chiudiamo con la carica di Semplici alla squadra dopo la vittoria con la Roma: «I ragazzi sono stati bravi a percepire quelle due o tre cose che ho provato ad inserire in questo contesto. Il fattore mentale era determinante per approcciare una partita così importante. Grande merito a questi ragazzi che dopo un inizio timoroso sono venuti fuori facendo delle buone cose. Alla fine abbiamo meritato questa straordinaria vittoria». (p.t.)