L'Alghero Marathon con Cristian Masala si fa onore alla Villacidro SKYRace

-
  In attesa del via libera definitivo alla ripresa dell’attività podistica su strada, la stagione dell’atletica leggera va avanti con le gare di interesse nazionale su pista (laddove non vigano i divieti imposti dalla zona rossa) e con la corsa in montagna. Ed è stata proprio la quarta edizione della Villacidro SkyRace di domenica 25 aprile a calamitare l’attenzione degli appassionati della specialità trail. La tappa nel Medio Campidano, valevole quale prima delle otto tappe della Coppa Italia di Skyrunning, era articolata sulla distanza di 21km spalmati su 1920 metri di dislivello positivo.

  La vetta più alta raggiunta sono stati i 1062 metri sul livello del mare della punta Santu Miali che ha fatto da sommità a suggestivi saliscendi impervi e una fitta rete di sentieri comprensivi di passaggi tra creste, pietraie e paesaggi boschivi. Questo scenario naturale è stato romanzato dalla penna di Giuseppe Dessì in Paese d’ombre vincitore del premio Strega nel 1972. Dopo la pausa forzata del 2020, sono stati circa 250 i partecipanti alla manifestazione promossa da Paolo Curridori del Margiani Team il cui nome deriva dalla montagna simbolo della manifestazione. Nonostante la zona rossa, l’evento si è potuto svolgere poiché la manifestazione è riconosciuta di interesse nazionale.

  Numero minimo di iscritti per ragioni di sicurezza e rispetto dei protocolli sanitari a cui sono stati sottoposti tutti i partecipanti. In questo novero di iscritti si è distinto Cristian Masala portacolori dell’Alghero Marathon, non nuovo a queste maratone su terreni sconnessi considerati i suoi precedenti nei trail di Baunei (20km) e Montiferru (35Km) entrambi disputati nel 2019. Per lui anche corsa su strada, mountain bike e duathlon. Il quarantaseienne runner algherese si è classificato al novantaseiesimo posto assoluto e al quindicesimo nella categoria M45 con il tempo complessivo di 3h 39’04.

   Tra gli uomini la vittoria, quasi in solitaria, è andata al brianzolo di Luca Del Pero davanti a Lorenzo Rota Martir e Franco Collè. In campo femminile la comasca di Lezzeno Paola Gelpi ha preceduto sul traguardo di via Dessì Giuditta Turini, distanziata di due minuti, e Martina Bilora. L’evento di Villacidro da anni è diventato il punto di riferimento per gli sport di endurance ed intende continuare a crescere verso l’elité internazionale abbinando rigorosamente sport e turismo al ritmo dello slogan “Go fast, go high”