Sabato la Dinamo Women affronta al PalaSerrademigni la San Martino

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  La Dinamo Femminile è pronta a tornare nelle mura amiche: dopo il successo in trasferta di domenica scorsa nell’agenda delle biancoblu ora ci sono due incontri al PalaSerradimigni. Si parte sabato, 09 gennaio, con la sfida contro San Martino di Lupari: palla a due alle 16:30. A presentare la prima sfida casalinga del 2021 coach Antonello Restivo, che ha analizzato la vittoria esterna di Battipaglia: “Stavamo cercando in tutti i modi questa vittoria che mancava da un po’.

   Avevamo già fatto una buona prestazione secondo me contro Schio dove abbiamo mostrato più brio e freschezza a livello mentale e attenzione su alcune cose. Contro Battipaglia abbiamo approcciato bene, le abbiamo subito aggredite andando via e questa è stata una bella prova. C’è ancora qualcosa da limare, abbiamo fatto degli errori a inizio terzo quarto ma questo risultato ci serviva, serviva alle ragazze e a tutto l’ambiente”.

   San Martino non è un cliente facile… “In questo momento credo ci sia la possibilità di fare uno step di crescita con le due partite in casa: se siamo bravi a sfruttare al massimo il fatto di non viaggiare, allenandoci con molta intensità, può essere un vantaggio che ci permetterà di giocare al meglio l’ultima parte del campionato. Sabato affronteremo una squadra molto valida, San Martino è un club che da tanti anni sta disputando ottimi campionati viaggiando sempre tra le prime otto.

  Quest’anno è partita in sordina ma con l’inserimento della Anderson, una delle giocatrici più forti del campionato, è riuscita a trovare il suo equilibrio. Fa una pallacanestro molto aggressiva, hanno un allenatore che è li da tanti anni e che conosce bene il gruppo e può contare su tante giovani del vivaio, cresciute con loro, che possono dare una mano. Sarà una partita difficile, ma dobbiamo essere bravi da affrontare ogni sfida come un’opportunità. In precedenza ho fatto l’esempio di Schio: è stata una partita per noi impossibile ma che ci ha dato la quella sicurezza e quel qualcosa in più che poi ci è servita a Battipaglia.

  Non solo la sfida con San Martino, ma anche Ragusa, Venezia tutte le partite per noi sono importanti: lotteremo sempre per provare a portare via i due punti, cercando anche di lavorare su alcune nuove situazioni”. La crescita della squadra passa anche da quella delle straniere, nell’ultimo turno è emersa una super Kennedy Burke… “Abbiamo cercato di lavorare su alcuni cali che Kennedy ha soprattutto dal punto di vista mentale più che fisico, è indubbio che la sua crescita e quella delle altre due straniere sia fondamentale per la crescita del gruppo. Direi che siamo sulla strada giusta, anche il margine per le italiane, passa da una tranquillità mentale.

   Con Kennedy vogliamo fare lo step perché diventi una leader, e lo ha fatto con Schio confermandosi poi con Battipaglia: per questo la spingiamo dandole dei palloni decisivi, la incoraggiamo a prendere le redini della squadra quando ci sono i down anche difensivi per tenere la squadra alta. La cosa positiva è che lei si sta mettendo a disposizione e i risultati si vedono sul campo”.