Dimamo Banco di Sardegna doma la leonessa Brescia - Straordinaria vittoria

Un parziale di 22-0 incredibile, una terza frazione spettacolare, il Banco privo di coach Pozzecco influenzato domina la Leonessa Brescia, al PalaSerradimigni finisce 76-70.

Il pre partita. Dinamo e Fondazione Dinamo insieme a Special Olympics Italia per combattere il pregiudizio, il team Sardegna accompagna i giganti biancoblu e la Leonessa Brescia in occasione della presentazione delle squadre. Tanti gli ex della sfida: coach Esposito, coach Baioni, Brian Sacchetti e Michele Vitali. Tra i bresciani indisponibile Ken Horton per una frattura alla mano, tutti a disposizione tra le file del Banco eccetto coach Gianmarco Pozzecco costretto a rimanere a casa a causa dell’influenza. Minuto di silenzio prima della palla a due in ricordo del presidente regionale del Coni Gianfranco Fara.

Il match. Apre Pierre in contropiede, Brescia subito impattante dall’arco, 2-6 in avvio. Mini break sassarese, Spissu ristabilisce gli equilibri, la Dinamo lavora bene in difesa con Pierre, Evans produce punti importanti, rotazioni per coach Casalone, la Leonessa risponde colpo su colpo, è il quarto delle difese, dopo 10’ è 15-15.

Brescia prova ad allungare, la Dinamo a cronometro fermo rosicchia punti nonostante il 50% dalla lunetta nella seconda frazione, sul +4 ospite è timeout Banco. Biancoblu contratti, tecnico a Miki Vitali parecchio nervoso, la Leonessa scappa sino al +9, Marco Spissu si carica la squadra sulle spalle e insieme a Jerrells argina l’offensiva ospite ma è ancora minuto per coach Casalone, 25-34 al 16’. In casa Brescia si accende Abass, Evans riprende a segnare e si conferma top scorer del primo tempo (5/5 da 2), Laquintana manda a segno la sesta tripla di squadra su 12 tentativi, Bilan nel finale rende meno pesante il passivo, al 20 è 39-42.

Il Banco rientra in campo determinato, segna e difende, le triple di Spissu e Vitali scrivono parità e sorpasso, Brescia rimane inerme di fronte ad una Dinamo che risale pian piano e a cavallo tra primo e secondo tempo concretizza un parziale di 16-0, dal 34-42 al 50-42. Esposito chiama timeout, ma la Leonessa non si scuote, l’incredibile parziale prosegue fino al 22-0, Moss sblocca i suoi dopo 6’30’’ di blackout, 56-44 al 26’. La Leonessa prova a rialzare la testa con Moss ma è la serata di Spissu, 16° punto per lui, +11 Dinamo, Brescia rosicchia punti e al 30 è 61-54. La Leonessa sembra non mollare, due bombe a testa di Gentile e Jerrells provano al 34’ a sigillare con largo anticipo il match, la panchina ospite sul 74-61 chiama timeout. Brescia lotta ma i giganti gestiscono bene il vantaggio nel finale e conquistano un’altra importantissima vittoria in chiave Final 8, al PalaSerradimigni finisce 76-70.

La sala stampa. Coach Giacomo Baioni: "Complimenti a Sassari e a chi l’ha messa in piedi, questa sera abbiamo affrontato una grande squadra costruita bene in cui Spissu dimostra la sua crescita esponenziale, di cui sono davvero contento, ed è il propulsore della squadra e Jerrells quando conta risponde sempre. Noi abbiamo giocato una delle migliori partite fino a questo momento in campionato, abbiamo cercato di tenere il nostro ritmo e ci siamo passati la palla. Abbiamo costruito buone soluzioni di tiro e fatto quello che volevamo dal punto di vista difensivo. Poi quel break subito a cavallo tra secondo e terzo quarto che ha dato al Banco fiducia e inerzia. Io personalmente, ma posso parlare per tutto lo staff siamo contenti della partita fatta, la performance c’è assolutamente stata, rialziamo la testa e andiamo avanti. Peccato per quel parziale perché c’è stato qualcosa di nostro ma anche tanto della Dinamo".

Coach Edoardo Casalone: “Per prima cosa vi tranquillizzo sulle condizioni di Gianmarco Pozzecco che oggi non è riuscito ad essere della partita a causa di un virus. Copierei un po’ le sue conferenze perché a maggior ragione oggi i ragazzi sono stati strepitosi, a volte quando manca il capo allenatore si ha o poca tensione o si tende a strafare invece tutti hanno fatto una partita pazzesca. Nei momenti in cui non siamo riusciti ad esprimere la nostra pallacanestro è stato merito di Brescia che ci ha messo in difficoltà togliendoci punti di riferimento, complimenti ai nostri avversari. Noi siamo riusciti nonostante la mancanza di ritmo a rimanere in partita sul finire del secondo quarto e penso sia significativo il dato di 96 a 73 nella valutazione finale anche se il punteggio finale dice 76-70”.

Coach Giorgio Gerosa: “Aver subito solo 28 punti nel secondo tempo è da sottolineare, riuscire a difendere mortificando l’attacco offensivo ti permette di tenere un ritmo molto alto, i ragazzi sono stati super come sempre, si divertono sul campo e penso che si veda”.

Il preparatore fisico Matteo Boccolini: “Innanzitutto voglio fare i complimenti a Casalone, io temevo molto questa partita perché era una settimana anomala, abbiamo lavorato diversamente per preparare questo dicembre che sarà intenso. Sono felice perché questi ragazzi sono entrati perfettamente nella mentalità Dinamo, sono grato e soddisfatto per quello che stiamo facendo”.

Brian Sacchetti: “C’è dispiacere per la sconfitta come è ovvio che sia, siamo stati bravi ad approcciare la gara, abbiamo fatto vedere di essere pronti per una partita difficile come quella di oggi. Nel terzo quarto abbiamo avuto un calo fatale e averlo in trasferta è doppiamente dura, le bombe di Jerrells non ci hanno più permesso di rientrare”.

Michele Vitali: “E' stata la gara che ci aspettavamo, sapevamo che bisognava lottare per i quaranta minuti, siamo felici perché siamo riusciti a portarla a casa. Per me era una partita diversa dalle altre, un po’ sentita ed ero in difficoltà nel primo tempo. Ringrazio lo staff e i miei compagni per avermi aiutato, ho ritrovato l’energia che non avevo inizialmente e sono riuscito a dare alla squadra il mio contributo non solo con i punti ma anche con le piccole cose”.