La riqualificazione del Mariotti non rimanga un sogno

«Rimango dell'idea e del sogno di una riqualificazione dello stadio Mariotti. Andrebbe rifatto in erba sintetica per permettere a più giovani algheresi di poter giocare nello stesso campo calpestato da padri, zii, nonni e parenti». Lo dice Antonio Baldino, dirigente sportivo, alle scorse elezioni candidato con la Lega, partito che oggi non gode di rappresentanza in consiglio comunale. Baldino affida a Facebook il suo pensiero, quello di creare nel campo Mariotti una palestra coperta (dove persiste la gigantesca tribuna in abbandono), con tanto di sala body building con pesi, bar e museo storico sportivo per non dimenticare i tanti algheresi che hanno fatto la storia del calcio algherese.

«All'ex mattatoio un'ostello dello sport per alloggiare gli sportivi che arrivano a giocare in città. Il problema dei fantomatici parcheggi non esiste, basterebbe sistemare gli spazi presenti di fronte al palazzo bruciato. Il giorno che l'Alghero dovesse salire in serie A, ci porremo il problema di trovarne altri. Sento troppe persone rimpiangere la mancanza di una squadra cittadina, ma se non si parte dalle strutture, aimè dovremo aspettare uno sceicco. Oppure in cambio dei lavori di ripristino vendiamo il nome futuro a qualche multinazionale».