Alghero: amarcord di un Cap d'Any favoloso - Quello del 2002 - Evento clou dell'Isola

Uno dei Cap d'Any che ottenne un successo di pubblico straordinario è stato quello del 2002 quando l'affluenza sulla Riviera del Corallo per salutare San Silvestro fu tale da riempire anche gli alberghi dell'interland algherese, compresi quelli di Sassari. Una edizione indimenticabile che ancora concentrava gli eventi dal 21 di dicembre al 3 di gennaio successivo. 

In quell'anno era ancora era operativa l'Azienda di Soggiorno a Porta Terra coordinata dal direttore storico Franco Serio e con Antonio Costantino nelle vesti di commissario. Praticamente gli stessi che inventarono il Cap d'Any poi copiato in tutta la Sardegna. Per tornare a quel 2002 ricordiamo che la protagonista sexy di quella edizione era l'attrice Ramona Badescu che sul palco, allora allestito in via Garibaldi, alla radice dello Scalo Tarantiello, introdusse la band di Alessia. Mattatore della serata un leader storico del cabaret italiano, Umberto Smaila, sorpreso lui stesso da una folla immensa che copriva letteralmente buona parte di via Garibaldi e che venne quantificata in 100 mila persone. 

L'attenzione che suscitava a quei tempi il Cap dAny algherese era tale che perfino l'emittente regionale Videolina, allora diretta da Bepi Anziani, fece una lunga diretta proprio dalla banchina del Tarantiello. Per questa sorta di Amarcod della festa in piazza del Capodanno catalano, e alla vigilia della presentazione dell'edizione 2019/2020, è doveroso ricordare che il logo dell'evento di quell'anno, che riproponiamo in foto, venne realizzato dallo studio di grafica dell'architetto Daniele Canu.