La storia del Nord Sardegna raccontata da 4 film - C'è anche Alghero

Quando era la Porta d'Oro del turismo sardo

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  Per iniziativa della Società Umanitaria , il 18 febbraio alle 20.30 , sulla piattaforma Matex , in Sardegna sul canale 272 del digitale terrestre, saranno trasmessi 4 documentari di Raffaello Teti, Enrico Costa e Piero Livi, dedicati al nord della Sardegna.

  Il primo documentario è un filmato amatoriale straordinario, “Sardegna. L’isola di Tavolara”, muto e di autore sconosciuto, realizzato negli anni ’50 da un gruppo di esploratori che partì da Civitavecchia e arrivò nell’isola divenuta famosa anche per il suo autoproclamatosi re di Tavolara. A Sassari Raffaello Teti riprese la X edizione della Cavalcata sarda per il film “Cavalcata di maggio” (1953), restituendo il ritmo della sfilata ricca di costumi sardi provenienti da tutta l’isola e la corsa delle pariglie per la festa di maggio.

  Piero Livi, per il centenario dell’Unità d’Italia, realizzò nel 1961 “Caprera”, mostrando e raccontando con attenzione i segni della presenza dell’eroe dei due mondi nell’isola in cui aveva vissuto gli ultimi anni della sua vita. Chiude la quaterna di film il documentario di Enrico Costa del 1968 “Sardegna costa nord”, che illustra le principali bellezze delle zone del nord a vocazione turistica, privilegiando le grandi strutture alberghiere di Alghero e della Costa Smeralda.