Festival di Entula: lunedì Milena Agus presenta il suo "Un tempo gentile"

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  Sarà la sua città, Cagliari, a ospitare la prima presentazione del nuovo romanzo di Milena Agus, atteso in libreria ad aprile e rimandato causa Covid. Pubblicato da Nottetempo, come tutti i suoi titoli, "Un tempo gentile" esplora un tema nuovo per l'autrice, quello dell'immigrazione e della ricerca di una convivenza con gli “invasori”.
Milena Agus lo affronta con la delicatezza mai scontata che l'ha resa famosa in Francia prima ancora che in Italia. L'appuntamento è per il 1° settembre all'ex Manifattura Tabacchi di Cagliari (ore 18.30): l'introduzione sarà curata da Alessandra Menesini.

   L'appuntamento fa parte del Festival Éntula ed è organizzato in collaborazione con la libreria Mieleamaro e con il Cinema Odissea.
L'ingresso è gratuito ma è richiesta la prenotazione su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-entula-a-cagliari-milena-agus-117962666511
Il secondo appuntamento è previsto a Silius il 6 settembre alle 18.30, all'interno del festival 3L.

Il romanzo
In un paese dell’entroterra sardo ancora intriso di antiche tradizioni arriva all’improvviso un gruppo di migranti, gli “invasori”, e da subito si rompono gli equilibri e si alzano le barriere contro i nuovi arrivati.
Con la magia che sigilla ogni sua opera, attraverso la riscoperta della gentilezza che nasce dove la visione dei rapporti si ribalta, porta alla luce un’umanità dimenticata.

L'autrice
nata a Genova da genitori sardi e vive a Cagliari.
Autrice di sei romanzi, Mentre dorme il pescecane (2005), Mal di pietre (2006), Ali di babbo (2008), La contessa di ricotta (2009), Sottosopra (2012) e Terre promesse tutti editi in Italia da nottetempo e tradotti in più di venti lingue, Milena Agus ha ricevuto numerosi premi letterari, tra i quali il prestigioso Premio Zerilli-Marimò a New York. Nel 2014, sempre per nottetempo, ha pubblicato con Luciana Castellina Guardati dalla mia fame.

Per fare un albero ci vuole un libro:
Alla domanda “Su quale supporto leggi?” del questionario Éntula 2019, il 70% ha risposto di preferire i libri di carta. Questo ha indotto gli organizzatori a cercare un modo per attenuare l’impronta ecologica della passione, senza rinunciare ai libri di carta.
Per questo, Lìberos si impegna a piantare nel 2021 un albero per ogni libro venduto durante gli eventi Éntula 2020.