Stagione lirica: torna a Sassari dopo 15 anni il Trovatore - Il Capolavoro di Giuseppe Verdi

Mercoledì 4 dicembre alle 11,30 la Sala Sassu del Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, in piazzale Cappuccini, ospiterà la presentazione del Trovatore di Giuseppe Verdi, ultima opera in cartellone nella Stagione lirica 2019 dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” di Sassari, al Teatro Comunale venerdì 6 dicembre alle 20,30 e domenica 8 alle 16,30. 

Storia, segreti e dettagli del capolavoro del compositore di Busseto, musicato su libretto di Salvadore Cammarano, saranno illustrati dalla musicologa Paola Cossu. Insieme a lei interverranno Alberto Maniàci, che dirigerà l’Orchestra dell’Ente, e il regista Roberto Catalano, che anticiperà alcuni dettagli del nuovo allestimento originale ideato per Sassari con le scene di Emanuele Sinisi, i costumi di Ilaria Ariemme e il disegno luci di Fiammetta Baldiserri. L’ingresso alla presentazione è come sempre libero e gratuito. Nel pomeriggio di mercoledì 4 dicembre, alle 17,30, il Teatro Comunale sarà interamente gremito dai ragazzi delle scuole che assisteranno allo spettacolo nell’anteprima riservata agli studenti: un orgoglio per l’Ente Concerti che continua con successo a puntare sul coinvolgimento delle giovani generazioni, formando così il pubblico del futuro. 

Il trovatore, uno dei tre titoli della “trilogia popolare” verdiana (insieme a Rigoletto e La traviata) è tratto dal dramma El trovador di Antonio Garcìa Gutiérrez. Datato 1853, dopo la prima assoluta al Teatro Apollo di Roma venne rappresentato fin da subito a Sassari, almeno 4 volte fino al 1884. L’ultima a Sassari è del 2004 ma si contano sette rappresentazioni soltanto dalla seconda metà del Novecento. Nel cast il mezzosoprano Silvia Beltrami (Azucena), il tenore Antonio Corianò (Manrico), il soprano Chiara Isotton (Leonora), il baritono Dario Solari (Il Conte di Luna), il basso Francesco Leone (Ferrando), il soprano Maria Bagalà (Ines), il tenore Enrico Zara (Ruiz). Completano il cast Stefano Arnaudo (Un vecchio zingaro) e Claudio Deledda (Un messo). Il Coro dell’Ente è preparato da Antonio Costa.