In bicicletta al lavoro? In Emilia e Romagna arrivano 400 euro all'anno

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  Fino a 400 euro all’anno con il progetto “Bike to Work” per premiare la mobilità sostenibile. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Arpae e la piattaforma per la mobilità sostenibile Wecity, è partito il 1 settembre 2020. Lo segnala Ambienteinforma SNPA che aggiunge: "Il programma premierà chi utilizza le due ruote nel tragitto casa-lavoro ed è potenzialmente rivolto a tutti i 1.270 dipendenti di Arpae: 100 quelli che già hanno aderito nella prima settimana. Il progetto ha una durata sperimentale di 18 mesi. 


Al termine del primo anno saranno valutati, grazie al monitoraggio dei percorsi effettuato dalla app Wecity, i benefici concreti per l’ambiente, in termini di miglioramento della qualità dell’aria e di minori emissioni di CO2. “Arpae, adottando il progetto Bike to work, si è posta l´obiettivo di portare entro la fine del 2021 dal 15 al 20% la percentuale di lavoratori che, per gli spostamenti casa-lavoro, rinunciano all’automobile a favore di un mezzo più sostenibile”, ha spiegato il direttore di Arpae, Giuseppe Bortone.

   “Al momento le 100 persone che si sono iscritte al progetto hanno già percorso in bicicletta 620 km totali e permesso di risparmiare in tutto 90 kg di CO2”. “Noi di Wecity da sempre ci concentriamo sul’impatto positivo che è possibile generare sulla società e sulla biosfera attraverso piccoli cambiamenti comportamentali, come può essere quello di scegliere di spostarsi in bicicletta anziché con l’auto privata”, ha sottolineato il Ceo di Wecity, Paolo Ferri. “Il fatto che molte amministrazioni e realtà locali stiano finalmente abbracciando questo approccio con i sistemi di premialità non può che renderci fieri del lavoro che stiamo portando avanti. Arpae si è dimostrata fin da subito molto ricettiva sul tema sostenibilità e siamo certi che insieme riusciremo a contribuire al miglioramento generale dell’ambiente e della vita delle persone”. Il progetto “Bike to work”  

  Dal 1° settembre 2020 chi utilizza le due ruote negli spostamenti tra casa e lavoro potrà ricevere 15 centesimi per ogni km pedalato nel tragitto di andata e ritorno. Le premialità, previste direttamente in busta paga, cambieranno in base all’effettivo utilizzo della bicicletta: si potrà arrivare fino a 400 euro in un anno se si usa esclusivamente la bicicletta per il tragitto casa-lavoro e fino a 200 se si abita in una città diversa rispetto a quella della sede di lavoro e si usa la bici insieme ad altri mezzi pubblici (treno e bus).

   Le premialità verranno corrisposte ogni 6 mesi sulla base dei chilometri percorsi registrati dall’applicazione Wecity,installata sullo smartphone degli aderenti all’iniziativa. I partecipanti, al momento della registrazione, devono dichiarare di disporre di una bicicletta con le caratteristiche prescritte dal Codice della strada e dal relativo Regolamento di esecuzione, e di rispettare tutte le norme previste e le comuni regole di prudenza. Il progetto avviato da Arpae e Wecity si affianca alle iniziative simili promosse da altri 9 soggetti pubblici e diversi privati (tra cui note aziende della grande distribuzione e della moda) uniti dall’obiettivo comune di promuovere l’uso della bici e, in generale, la mobilità sostenibile.  

  L’iniziativa è in linea con gli obiettivi della legge regionale 10/2017, con cui il legislatore dell’Emilia-Romagna si è posto l´ambizioso traguardo di raddoppiare la mobilità ciclopedonale, che già partiva da una percentuale di spostamenti doppia rispetto a quella nazionale: 10% contro il 5% del dato italiano (dati 2017).