Alghero: c'è il regolamento per le colonie feline ma mancano i gattari

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  A seguito della delibera del Consiglio Comunale dello scorso aprile, è stato approvato il Regolamento “Colonie Feline e Gattari”, nato per rispondere a concrete esigenze di tutela del benessere dei gatti liberi, in particolare di quelli che abitualmente vivono in colonia. “Seppur vigente dallo scorso aprile, sino ad oggi l’emergenza sanitaria e l’impegno profuso per garantire ai visitatori del territorio algherese la possibilità di trascorrere al meglio le vacanze, ha impedito di concentrarsi sui controlli”, spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis.

   “Tale carenza - annuncia - sarà colmata già dai prossimi giorni. È ormai in dirittura d’arrivo l’iter avviato qualche settimana fa che permetterà la sottoscrizione della convenzione con un nucleo di Guardie Zoofile riconosciute dalla Regione e dalla Prefettura, alle quali sarà assegnato il compito di verificare il pieno rispetto delle prescrizioni, ad iniziare dalle modalità di cura delle colonie feline e dal possesso del tesserino che viene rilasciato a seguito dell’inserimento dei volontari nel Registro Pubblico dei Gattari tenuto dal Comune di Alghero, ad oggi ancora senza alcuna adesione, non essendo pervenuta nemmeno una domanda d’iscrizione”.

  L’applicazione del Regolamento ed il suo rispetto saranno quindi a brevissimo oggetto di particolare attenzione da parte dell’Amministrazione, nella convinzione che proprio il rispetto delle regole concordate tra le parti possano migliorare sensibilmente il benessere dei gatti liberi, ridurre notevolmente situazioni di degrado evidenti, rendere decoroso lo spazio che li ospita tanto da farne in diversi casi anche degli attrattori turistici, limitare al minimo la conflittualità di vicinato e offrire a coloro che vorranno gestire una colonia l’opportunità di raccogliere più facilmente donazioni anche di cibo confezionato, oltre che organizzare eventi per la sensibilizzazione e l’adozione dei gatti.

   “Il Regolamento vigente è frutto di un lungo lavoro di redazione svolto dall’Amministrazione e dal confronto con associazioni e singoli storicamente impegnati nella cura dei felini, grazie al quale si è giunti ad una sintesi sottoposta ai Consiglieri Comunali delle Commissioni Ambiente e Regolamenti che hanno apportato il proprio contributo sino a farne un documento totalmente condiviso, tanto da averne consentito l’approvazione all’unanimità senza distinzioni tra maggioranza ed opposizione”, precisa ancora Montis.