Alghero: stagione turistica in bilico - In difficoltà la Tui

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Non c'erano dubbi che la prova italiana del campionato mondiale rally che si doveva svolgere a giugno tra Alghero e Olbia sarebbe stata annullata. Si pensi che sono rinviate al prossimo anno le Olimpiadi in Giappone. Ma c'è purtroppo un'altra situazione negativa che sta prendendo corpo, rispetto alla quale il mancato svolgimento del rally è ben poca cosa, e che riguarderà in modo particolare la costa Nord Occidentale della Sardegna e il territorio di Alghero in particolare. La Tui, il tour operator internazionale che da anni opera su Alghero, dove tra l'altro gestisce l'hotel Baia di Conte, sarebbe in grossissime difficoltà con la sua tradizionale clientela charter, il gruppo dispone anche di una flotta aerea, per il crollo delle prenotazioni e le disdette che arrivano in misure impressionante alla luce di quanto sta avvenendo in tutta Europa con la diffusione del coronavirus.

Una consistente serie di di cancellazioni che sta creando non poche difficoltà al tour operator inglese e che metterà in crisi tutto il sistema turistico ricettivo del Nord Ovest della Sardegna. Previsioni terribili per l'economia e l'occupazione locale a fronte delle quali andrebbero assunte misure immediate e operative di sostegno alle aziende e quindi ai lavoratori. Misure evidentemente da attuare in tempi immediati, con formule di autentica emergenza economica visto che è tale la situazione che si sta vivendo. Gli annunci che si ripetono quotidianamente, la pioggia di miliardi di euro in arrivo debbono trasformarsi in tempi brevissimi in atti concreti di sostegno. Per citare un solo dato: le strutture ricettive del territorio rappresentano un riferimento occupazionale che coivolge tra gli 800 e i 1000 lavoratori. Senza contare l'indotto e i servizi.