Fiera internazionale di Bratislava: uno stand turistico della città di Sassari

Il Comune di Sassari e le Rete delle Grandi Macchine a Spalla italiane, patrimonio Unesco, sono presenti in questi giorni alla fiera internazionale del Turismo SlovakiaTour di Bratislava. Lo stand rappresenta operatori turistici e Comuni della Sardegna, coordinato dalla Promoeuro, tra i quali anche la società di gestione dell’aeroporto di Alghero, per la promozione delle tratte che collegano la Sardegna con la Mitteleuropa e in particolare Bratislava. La partecipazione rientra nel Piano di Salvaguardia condiviso della Rete delle Grandi Macchine a Spalla Italiane finanziato dalla legge 77 del 2006, per il patrimonio Unesco, coordinato dalla responsabile scientifica delle Rete Patrizia Nardi e a cura del Comune di Sassari, beneficiario amministrativo per la Rete del bando del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. 

 La delegazione è composta da Maria Alessandra Corda, assessora allo Sviluppo turistico del Comune di Sassari, da Maria Francesca Masala, assessora alla Valorizzazione del Patrimonio, da Patrizia Nardi Focal Point Unesco Rete delle Grandi Macchine a Spalla Italiane, da Fabio Madau, presidente dell’Intergremio Città di Sassari e da Raimondo Rizzu, presidente dell'associazione delle Comunità delle Rete delle Grandi Macchine a Spalla Italiane Gramas. La rappresentanza dei Comuni e degli operatori turistici della Sardegna presenti in Fiera nei giorni scorsi è stata ricevuta dall’ambasciatore italiano in Slovacchia, Gabriele Meucci, che l'ha ospitata nella sua residenza la delegazione. Alla serata hanno partecipato alti rappresentanti del corpo diplomatico di diversi altri Paesi stranieri e le istituzioni politiche, economiche e sociali della città di Bratislava e della Regione Slovacchia. 

 Il progetto della Rete, costituita da Sassari e dalle città di Viterbo, Nola e Palmi con il Trasporto della Macchina di Santa Rosa, i Gigli di San Paolino e la Varia e sostenuto dall’Istituto Centrale per la Demoetntoantropologia che è anche il soggetto ministeriale di riferimento per il Piano di salvaguarda della Rete, è stato illustrato ai presenti al ricevimento e sarà promosso nei prossimi giorni nel contesto della fiera, molto frequentata da operatori turistici dell’area danubiana e di tutto il mondo.