Turismo ad Alghero: si riparte con 3 fiere internazionali

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La creazione del Servizio Turismo all’interno della struttura dell’Amministrazione avvia una serie di attività fondamentali per la promozione della città e del territorio all’estero. Rimessa al centro, anche fisicamente, con uffici e personale, la parola “Turismo” all’interno dei programmi della Giunta Conoci, si realizzano nuove proposte con l’obbiettivo di arricchire e diversificare le iniziative. La promozione della “Destinazione Alghero” passa anche per la partecipazione alle Fiere Turistiche, specialmente in quei bacini di riferimento ai quali è collegato l’aeroporto di Alghero. Quindi la città sarà promossa alla CMT di Stoccarda (11-19 gennaio) all’ITF Slovakiatours (23-26 gennaio) in collaborazione con il Consorzio Turistico Riviera del Corallo, e alla Fitur di Madrid ( 22-26 gennaio). Per quest’ultima occasione, la Fiera Internazionale del Turismo di Madrid, l’Amministrazione sarà presente su invito della Grimaldi Lines Spagna, che collega Porto Torres con Barcellona. Amministrazione comunale, Fondazione Alghero, in collaborazione con i partner privati, ricostruiscono un progetto sulle politiche turistiche basato sulla crescita turistica di Alghero e del suo territorio. 

Un percorso che l’Assessorato al Turismo sostiene con diverse iniziative promosse per il rilancio del settore trainante della città. “Vogliamo ricostruire una nuova ed efficace governance del turismo per strutturare un’offerta in grado di ridare alla città quella competitività oggi appannata, sostituendo esperienza e programmazione a improvvisazione e tentennamenti – spiega Marco Di Gangi, Assessore al Turismo – e in questo senso intendiamo ripartire dalla presenza della nostra città alle più importanti fiere del turismo”. Si rinsaldano i rapporti con le realtà che operano nel settore, si riapre un fronte che può esprimere appieno le potenzialità. L’obbiettivo è quello di far crescere un turismo forte, “dove – spiega Di Gangi - l’interazione tra gli operatori privati e i soggetti pubblici coinvolti non può quindi limitarsi ad essere episodica, occasionale e determinata dalla maggiore o minore sensibilità degli amministratori”.