Il Liceo Spano di Sassari parte il "Festivaldeigiovani@"

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  La pandemia e mesi di DAD non hanno fermato ragazzi e insegnanti né la loro voglia di comunicare e interagire dialogando con giovani, aziende e personaggi del mondo scientifico, della cultura e dello spettacolo. Certo ancora una volta in modo virtuale, ma sempre attraverso un confronto vero, in diretta streaming, vivace e interattivo che valorizza le idee e la partecipazione attiva dei ragazzi. Così dal Liceo Scientifico ‘Giovanni Spano’ di Sassari, in collegamento con tutt’Italia, Noisiamofuturo® ha organizzato tre giornate di eventi che saranno ospitate e trasmesse in streaming su www.festivaldeigiovani.it «Attendo con impazienza l’inizio delle giornate di Festivaldeigiovani® in tour organizzate insieme a Noisiamofuturo, dal Liceo che ho la fortuna e il piacere di dirigere», dichiara Antonio Gavino Deroma, dirigente scolastico del Liceo Scientifico G. Spano. «Tutti noi abbiamo inizialmente considerato questi difficili mesi soltanto come un tempo ‘sospeso’, in attesa del ritorno alla situazione che ha preceduto i cambiamenti imposti dalla pandemia.

  Abbiamo sofferto molto e molto abbiamo imparato, accelerando processi e superando ostacoli che avrebbero altrimenti richiesto anni, per inerzia e per la difficoltà di superare abitudini e modi di far scuola consolidati da quasi un secolo: la scuola è cambiata per sempre e non si potrà tornare indietro. Avremmo certo voluto avere qui, a Sassari, nel nostro amato Liceo, giovani provenienti da tutta Italia e festeggiare la gioia del loro stare insieme per il piacere di conoscere e conoscersi: ci siamo impegnati per avere comunque la possibilità di confrontarci e condividere nuove esperienze. In un momento in cui le opportunità di incontro per i giovani di tutt’Italia sono ormai da lunghissimo tempo quasi nulle, dentro e fuori la scuola, spero che il Festivaldeigiovani® sia un modo per ricordare a noi tutti quanto preziosa sia la comunità scolastica tutta per il presente e il futuro del nostro Paese». «L’obiettivo è valorizzare i giovani nel loro desiderio di confrontarsi, imparare, sperimentare, indirizzare al cambiamento il mondo in cui agiranno da adulti – dichiara Fulvia Guazzone, che ha creato e dirige Noisiamofuturo® e Festivaldeigiovani® –. Il lockdown prima, e le limitazioni ad incontrarsi in presenza oggi, causati dall’emergenza sanitaria Covid-19, ci hanno imposto di rivedere il format iniziale.

  Il Festivaldeigiovani® è divenuto così una grande piazza virtuale di incontro, che anche dopo la ripresa in presenza, rimarrà comunque attiva 365 giorni all’anno. L’obiettivo rimane lo stesso; dare spazio ad idee ed aspirazioni dei giovani, rispondere alle loro domande ed esigenze, senza che si sentano sotto esame, anzi stimolando il loro protagonismo. Da Sassari, con gli studi allestiti all’interno del Liceo Spano, lanceremo l’invito a far incontrare ed interagire tra loro studenti di scuole diverse, in momenti di discussione e formazione dinamica». «È per noi un onore ospitare a Sassari il Festival dei Giovani. Una grande opportunità per sviluppare importanti relazioni tra mondo del lavoro e dell'istruzione. Il Festival, per chi come noi di Confindustria crede nell'importanza della cultura d'impresa, è una splendida occasione per favorirne la diffusione tra i giovani, in quanto indispensabile nei nostri territori dove l’impresa privata è a volte poco visibile, ma fondamentale per lo sviluppo del tessuto socio economico locale», dichiara Giuseppe Ruggiu, presidente di Confindustria Centro Nord Sardegna.

 IL PROGRAMMA
 Mercoledì 5 maggio Si partirà, la mattina di mercoledì 5, alle ore 10 con Giuseppe Italiano, professore ordinario di Computer Science presso il Dipartimento di Impresa e Management della Luiss Guido Carli e Direttore del Corso di Laurea Triennale in Management and Computer Science. Il Prof Italiano parlerà del ‘Futuro dell’Intelligenza Artificiale’. Alle ore 11, il tema sarà ‘Il valore del cambiamento’, con Valerio Caponetti. Dalla struttura all’autenticità, dalla mente al cuore. Sin dall’infanzia, la vita di Valerio Caponetti, è stata caratterizzata da cambiamenti e dalla costante ricerca di nuove esperienze anche in campi inediti. Dopo la laurea in Ingegneria, ha lavorato in una nota azienda italiana col desiderio di crescere in un ampio contesto internazionale. Nel 2015 una nuova sfida: fare della sua più grande passione, la crescita personale, una professione. Da allora Valerio Caponetti ha lavorato con più di 500 persone di provenienza e cultura eterogenee. Nel 2020 ha fondato PlaceforBeing, con l'obiettivo di far emergere l'unicità di ogni individuo. E chi più che ai giovani si chiede responsabilità, coraggio di guardarsi dentro, entusiasmo di condividere e infine la pazienza e la forza di affrontare imprevisti e ritardi nella loro vita, come quelli causati dal Covid-19? ‘Cos’è il Marketing democratico?’

  È ad esempio Marketing Espresso, un progetto di cui parlerà, alle ore 12, il suo fondatore Marco Onorato. Nato dai Social, ma presto diventato un vero Media, formato da un team di tutti giovani Under 30, senza distinzioni sociali, Marketing Espresso, è una Community di appassionati di marketing e un'agenzia di social media marketing, creata su misura per i clienti che condividono la loro stessa vision: comprendere il reale valore e il potenziale degli strumenti digitali. Il pomeriggio del 5 maggio inizierà alle ore 15 con ‘Giocare fa bene’. Andrea Ligabue, laurea e dottorato in Scienze Chimiche e super appassionato di giochi fin da ragazzo. Esperto di giochi da tavolo, giornalista e recensore, lavora in campo editoriale per riviste, biblioteche, ludoteche, scuole e in generale con tutti i soggetti che vogliono fare progetti di qualità inerenti il mondo del gioco. È direttore artistico di Play, il festival del gioco che dal 2008 è un punto di riferimento in Italia e in Europa. Per la Erikson ha da poco pubblicato il libro Didattica Ludica, competenze in gioco. Alle 16 si potrà partecipare all’interessante evento ‘La Sardegna a canestro’ per conoscere meglio la grande squadra sarda. Già perché dire Dinamo Sassari, non è solo parlare di sport o della squadra vincente di basket che appassiona tifosi di tutta la Sardegna.

   La Dinamo è molto di più. È un simbolo, un punto di riferimento e di aggregazione per un'intera popolazione e per tantissimi giovani. I tifosi della Dinamo sono sassaresi e cagliaritani, arrivano da Alghero, Bolotana e Samugheo, dalla Gallura e dalla provincia di Nuoro. La Dinamo oggi rappresenta una chiara identità territoriale, un popolo, una regione. Intervengono all’evento: Stefano Sardara, presidente della Dinamo Basket Sassari; Giacomo Devecchi, 36 anni detto Jack, guardia e ala piccola della Dinamo Sassari, della quale è capitano; Marco Spissu, 26 anni playmaker della Dinamo Sassari. Alle 17, la prima giornata di Festival si concluderà con Astro e con gli studenti del Liceo Musicale e Coreutico D.A Azuni con l’evento ‘Dalla Trap alla musica in punta di piedi’, Salvatore Angelo Canneddu, in arte Astro, rapper e cantautore, assieme ai musicisti e ai ballerini del Liceo D.A Azuni, si esibirà davanti agli studenti di tutt’Italia. Salvatore ha iniziato a interessarsi all'hip hop a 15 anni scrivendo i suoi primi testi con i suoi migliori amici, con cui fonderà il gruppo Fastroupe. Il video Serpi - realizzato dal giovane e talentuoso Roberto Valca - ha fatto circa 20mila visualizzazioni in meno di un mese su YouTube.