Coordinamento dei presidi: nessuno studente resti a terra - Lettera aperta a Regione e Arst

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  Il Coordinamento dei Presidenti di Consiglio di Istituto della Sardegna, si rivolge al presidente della Regione Solinas, all'assessore alla sanità Nieddu, a quello ai Trasporti Todde e al collega dell'istruzione Biancareddu, non dimenticando l'amministratore unico dell'Arst Neroni, con una preghiera: "Nessuno studente resti a terra".

   Nella nota il coordinamento riferisce di "seguire con attenzione gli sviluppi connessi alla riapertura delle scuole e di essere seriamente preoccupato per le lamentele espresse dalle studentesse e dagli studenti pendolari, che si sono visti negare il diritto costituzionale di poter partecipare “in presenza” alle lezioni, per la carenza dei mezzi di trasporto e per il numero di corse insufficienti da e per la scuola. Maggiormente colpiti sono gli studenti che presentano fragilità- si legge nel documento - la limitatezza di mezzi adatti è ancor più sentita.

   Pur apprezzando il lavoro svolto in queste ultime ore, che si spera sia solo l’inizio di un progetto che si concretizzi per tutto l’anno scolastico , Il coordinamento chiede che l’Amministrazione regionale, gli enti locali, le società di trasporti pubbliche e private, si impegnino e adottino tutte le iniziative per risolvere celermente e definitivamente il problema perché “nessuno studente resti a terra”.

   Tutto ciò affinché l'immenso lavoro svolto con grande senso del dovere, spirito di sacrificio e responsabilità da parte di tutto il personale scolastico - dai dirigenti scolastici ai docenti, dai genitori agli stessi alunni - per la riapertura in sicurezza delle scuola, non venga vanificato."