Sardegna Ricerche: 4 progetti contro il virus

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Continua l'impegno di Sardegna Ricerche per combattere l'emergenza COVID-19: nel corso delle scorse settimane hanno infatti preso il via quattro nuovi progetti di ricerca collaborativa nell'ambito del programma “Incentivo Ricerca - SR4CoViD”.

Oltre alla Piattaforma Biomed di Sardegna Ricerche, i nuovi progetti vedono coinvolti l’Università di Sassari, il CRS4 e Porto Conte Ricerche.
Il programma straordinario di ricerca collaborativa è finanziato attraverso la rimodulazione del Piano d’attività 2020 di Sardegna Ricerche e mette a disposizione degli enti pubblici di ricerca le strutture e le competenze della Piattaforma Biomed e dell’Unità di supporto alla ricerca biomedica del Parco scientifico e tecnologico della Sardegna.

A partire dal mese di aprile erano già stati avviati tre progetti, uno (Drug4CoV) ha per oggetto la ricerca di agenti terapeutici, e due (Raman4CoV e RNA4Cov) la messa a punto di sistemi di screening veloci ed economici.
I quattro nuovi progetti vedono coinvolti, oltre a Sardegna Ricerche, l’Università di Sassari, il CRS4 e Porto Conte Ricerche, le società partner del Parco tecnologico.

Per i ricercatori e gli operatori sanitari interessati ad avanzare nuove proposte di ricerca collaborativa, nella pagina della Piattaforma Biomed, è disponibile il modulo online.
Di seguito una breve descrizione dei progetti con i link alle schede sintetiche ): NGS4CoV - Messa a punto di un test di screening ad alta processività per Covid-19 Il progetto si propone di mettere a punto un protocollo di analisi Next Generation Sequencing (NGS) in grado di rilevare la presenza di RNA virale in un elevato numero di campioni biologici, in breve tempo (24h), a costi ridotti e con una aumentata sensibilità, in grado di fornire in tempi brevi lo screening della popolazione.

Il progetto è condotto dal CRS4 - Settore Bioscienze e dall’Unità di supporto alla Ricerca Biomedica di Sardegna Ricerche. NanoC4CoV - Nanomateriali antivirali a base di Carbonio ad elevata biocompatibilità.
Il progetto mira ad ampliare la conoscenza sui meccanismi d'azione dei materiali a base di carbonio, e in particolare dei C-dot (nano-particelle sferiche di carbonio), contro i virus, per poi valutarne l'efficacia in vitro su diverse tipologie di virus tra cui il Sars-Cov-2.

Un altro importante obiettivo è lo sviluppo di superfici con proprietà antivirali che possano essere impiegati negli ospedali, ad esempio nelle sale operatorie e nelle unità di terapia intensiva.
Il progetto vede coinvolti il Dipartimento di Chimica e Farmacia dell'Università di Sassari, Porto Conte Ricerche e Sardegna Ricerche. Epitopes4CoV - Identificazione di epitopi specifici di Coronavirus leganti ACE2 in sieri di pazienti con diverse malattie autoimmuni e oncologiche.

Gli epitopi sono quelle piccole parti degli agenti patogeni che gli anticorpi usano per legarsi a loro e distruggerli.
L'obiettivo principale è identificare con metodi computazionali gli epitopi specifici dei due coronavirus NL63 e CoV-2 ed epitopi omologhi in comune.
Altro obiettivo è sintetizzare gli epitopi specifici per testarli su sieri di pazienti con malattie autoimmuni, infiammatorie e neurodegenerative, ma anche comprendere i motivi della diversa suscettibilità all'infezione da SARS-CoV-2, anche rispetto alla gravità dei sintomi e alla risposta alle terapie.

I soggetti coinvolti sono: il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Sassari, il CRS4 e Sardegna Ricerche.