I consigli del biologo: occhio agli zuccheri

Il nuovo intervento di Andrea Belli, biologo nutrizionista algherese, si sofferma sugli zuccheri nascosti e invita i lettori e dedicare attenzione alle etichette alimentari.

"Nell’arco della giornata - sostiene - tramite l’alimentazione assumiamo diversi zuccheri che ci danno energia e carica. Esiste una netta distinzione tra gli zuccheri naturalmente presenti nel cibo e gli zuccheri aggiunti.

I primi li assumiamo prendendoli ad esempio dalla frutta, ma anche dalle verdure, dal latte e da molti dei suoi derivati; sono combinati con alti contenuti di fibre, vitamine, nutrienti e sono fondamentali per il benessere del corpo.
I secondi vengono inseriti negli alimenti solitamente di origine industriale anche in grandi quantità.
Gli zuccheri aggiunti quindi non sono solo quelli che vediamo, che aggiungiamo nel caffè o nelle nostre preparazioni in cucina, ma li troviamo soprattutto nei succhi di frutta, nelle bevande gasate, nei sughi ed in generale nei cibi pronti e negli ultimi decenni il loro utilizzo è notevolmente aumentato.

Quando il quantitativo complessivo diventa eccessivo essi possono diventare dannosi fino a creare una vera e propria dipendenza e portare ad obesità e diabete.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha fissato un limite massimo di zuccheri che noi dovremmo assumere durante il giorno corrispondente a circa il 10% del nostro fabbisogno calorico, meglio ancora se rimaniamo al di sotto di questo limite.

È bene quindi prestare notevole attenzione per evitare di sforare la dose giornaliera consigliata.
I consigli da seguire sono quelli di prendersi del tempo mentre si fa la spesa per controllare sempre gli ingredienti che compongono il prodotto che andiamo ad acquistare, verificare il contenuto di zuccheri rapportato al totale o per 100g ed immaginare quanta parte di esso è composta unicamente da zuccheri.

Degli esempi pratici: se compro dei biscotti, anche integrali, ma che hanno 25g di zuccheri per 100g di prodotto devo immaginare che 1/4 di quella scatola è zucchero.
Quando beviamo una lattina di una bevanda gasata (330ml) - conclude Andrea Belli - assumiamo ben 35g di zuccheri che corrispondono a circa 7 cucchiaini!"