Corecom Sardegna: via alla par condicio in vista del referendum

Nella Gazzetta Ufficiale n.23, del 29 gennaio 2020, è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica con il quale è stato indetto il referendum popolare confermativo, ex art. 138 della Costituzione, per l’approvazione del testo della legge costituzionale recante “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato sulla G.U. n. 240 del 12.10.2019. Dal 29 gennaio è, pertanto, iniziata la “campagna referendaria” che si concluderà il 29 marzo 2020.

Lo ricorda il Corecom Sardegna a tutti i media locali invitandoli ad applicare le disposizioni previste, per i periodi elettorali, dalla Legge 22 febbraio 2000 n.28 (Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica) e quelle contenute nel Codice di autoregolamentazione delle emittenti radiofoniche e televisive locali, nonché le disposizioni di attuazione della legge n. 28/2000, contenute nella deliberazione n. 52/20/CONS, approvata il 13 febbraio 2020 dall’AGCOM e in vigore dalla medesima data.

Infine, per quanto riguarda le Pubbliche Amministrazioni, si applicano le disposizioni sulla comunicazione istituzionale contenute all’art. 9 della medesima Legge, la quale restringe il campo delle attività di comunicazione istituzionale consentite in tale periodo, solo a quelle “indispensabili” e purché svolte in forma “impersonale”. Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare gli uffici del Corecom Sardegna. Con riferimento alla concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale vigono le disposizioni contenute nel Provvedimento adottato dalla Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai il giorno 11 febbraio u.s.