l’Italia prima in Europa per consumo di cannabis

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Stavolta anche i più pessimisti sul nostro maltrattato Paese devono ricredersi: abbiamo conquistato la vetta in una delle statistiche europee! Finalmente, dirà qualcuno, primeggiamo in qualcosa! Peccato che la statistica non ci faccia proprio onore, trattandosi del consumo di cannabis e Marijuana! Infatti, sono oltre 6 milioni gli italiani che nel 2018 hanno fatto uso di queste sostanze almeno una volta. Un quarto dei giovani tra i 15 e i 24 anni, hanno dichiarato di usare regolarmente la marijuana a scopo ludico. Una cifra impressionante che fa preoccupare chiunque abbia un minimo di razionalità ancora in essere. La totalità dei ragazzi che ha fatto uso di droghe pesanti o che ancora ne fa uso, dichiara che è entrato in quel mondo iniziando dalla “innocua” canna di gruppo del fine settimana. Non vorrei essere una cassandra ma, se tanto mi da tanto, nei prossimi anni siamo destinati a vedere questi numeri andare verso l’alto in modo vertiginoso, visto che le nuove leve dei consumatori contano poco più di 11/12 anni, con la tendenza verso il basso.

Senza entrare nel dibattito tra proibizionisti e anti proibizionisti, tra conservatori e progressisti, tra coloro che alla ricerca del risanamento del dedito pubblico, vede la liberalizzazione come la panacea per risolvere i problemi delle magre finanze dello Stato, senza valutare i costi che un tossicodipendente ha per le casse dello stato in termini di recupero e di repressione, visto che di prevenzione non se ne parla. Come volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology, impegnati nel campo della prevenzione alla droga da circa 25 anni, l’esperienza ci insegna che, come scriveva il filosofo L. Ron Hubbard: “l’arma più efficace contro la droga è l’istruzione”. È attraverso la corretta istruzione alle nuove generazioni prima di tutto nelle scuole, che si potrà fare prevenzione togliendo manovalanza allo spaccio e strappare nuovi giovani clienti dalle mani insanguinate dei pusher criminali. È una legge del mercato che se non c’è la domanda di un prodotto, nessuno si sogna di mettere in commercio quel prodotto.

Sarebbe un affare fallimentare. Con lo scopo di arrivare prima degli spacciatori, i volontari sono quotidianamente nelle strade di grandi e piccoli centri, periferie e centro città, piazze e sagre, scuole, palestre, negozi e centri commerciali, ovunque circolino persone i volontari sono e saranno lì ad informare i giovani con i libretti “la verità sulla droga”, dove troveranno chiaramente descritte le conseguenze VERE che le droghe causano sempre e, dalle parole dei diretti interessati, le testimonianze di chi vuole condividere la propria esperienza, per dire ai giovani che coloro che vogliono farci credere che con la droga si risolvono i problemi stanno spudoratamente e consapevolmente MENTENDO!

Anche questa settimana i volontari distribuiranno migliaia di libretti a Cagliari, Nuoro e Olbia coinvolgendo nella distribuzione i commercianti locali, le associazioni e chiunque voglia dare un contributo attivo per far sì che le nostre città siano libere dalla droga. Info:www.noalladroga.it