A Giuseppina Parpinello il premio "innovazione" dell'Assoenologi Nazionale

Quando si dice il gene. Papà Gianpaolo arriva in Sardegna nel 1964, fresco di congedo da ufficiale degli alpini, laureato in viticoltura a Conegliano Veneto, comincia una straordinaria avventura professionale che lo porterà ai vertici delle più importanti aziende produttrici di vino fino a quando, nel 2000, lo Stato decide che può andare in pensione. Ma Gianpaolo Parpinello disattende l'opportunità e a Jannas de Mare, in territorio di Sassari ai confini con Alghero, fonda i Poderi Parpinello.

E le prime maestranze sono i suoi figli, Laura, Paolo e Giusi. I successi, le medaglie, i riconoscimenti non mancano ma da qualche giorno a Janna de Mare ne è arrivato uno che ha fatto tremare i polsi al vecchio patriarca. La figlia Giuseppina, professoressa associata al corso di viticoltura ed enologia all'università di Bologna, è stata insignita di un premio particolarmente importante perché assegnato da un'associazione di grande storia e lustro: il Premio Nazionale Assoenologi Versini 2019, premio speciale per l’innovazione. La consegna è avvenuta nel corso del 74° Congresso Assoenologi che si è tenuto a Matera. Un riconoscimento accolto con gioia e orgoglio che va ad arricchire il già prestigioso palmares della Poderi Parpinello.