Continuano le riprese del docufilm che racconterà la vita di Franco Columbu

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  La troupe capitanata dal regista Maurizio Loi, di rientro dalla Lombardia, dove hanno raccolto la testimonianza di un altro importante tassello nella vita dell'atleta sardo, continua la sua missione nonostante gli impedimenti dovuti alla pandemia Il docufilm. Non si fermano le riprese per il docufilm su Franco Columbu: la sua vita fuori dall'ordinario è raccontata in "Franco is numero uno", il film dell'autore Maurizio Loi, iniziato poco prima della tragica scomparsa del ex-atleta. Columbu era un atleta di caratura internazionale, figura di riferimento del bodybuilding, unico vincitore italiano del titolo di Mr. Olympia, è stato anche attore in film d'azione e dirigente amministrativo del governo della Florida durante il governatorato del suo grande amico Arnold Schwarzenegger.

   Ma Columbu era prima di tutto un emigrato sardo, un uomo dalla grande personalità, il cui modo di essere ha influenzato le vite di molti. Le testimonianze. Maurizio Loi e la sua troupe sono appena stati in Lombardia, dove hanno registrato la fondamentale testimonianza di Franco Fassi e della sua famiglia. Columbu e Fassi diventati amici sul podio di una gara nazionale di bodybuilding, fortificheranno la loro relazione anche nella vita privata: un'amicizia autentica capace di oltrepassare l'oceano e che durerà per tutta la vita. "Quando squillava il telefono alle 4 di notte, sapevamo già che era Franco Columbu che chiamava per salutare", ricorda commossa Aurora, la moglie del Fassi. "Nessuno sapeva scherzare come lui, assieme ad Arnold sembravano essere rimasti i due adolescenti instancabili e allegri di sempre", racconta la figlia Nadia Fassi.

  "Era un piacere allenarsi con Franco", rivela Claudio, oggi chiropratico anche per l'influenza di Columbu. Tappe future del progetto. Presto, la troupe sarà a Monaco di Baviera, città determinante nel racconto della vita di Columbu e, infine, a Los Angeles, la seconda residenza dell'atleta sardo. Determinazione e speranza. Maurizio Loi confida di poter continuare a lavorare in sicurezza, nonostante la complessità dell'organizzazione in un periodo storico così impegnativo e le limitazioni negli spostamenti, difficoltà che comportano nuove spese e imprevisti aumenti di budget. Maurizio Loi diplomato presso la R.U.F.A. di Roma è un giovane filmmaker sardo. Nonostante il difficile momento per il settore cinematografico è riuscito a mettere insieme le risorse necessarie e ha deciso di iniziare con urgenza questo film spinto dalla propria ammirazione per l'incredibile storia dell'atleta di Ollolai.

 

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