Porto Torres riabbraccia il suo Teatro Andrea Parodi

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  Musica classica, teatro, canto corale e danza per celebrare al meglio la grande riapertura del Teatro comunale Andrea Parodi, uno dei più importanti presidi culturali della città di Porto Torres. Interessata da una consistente opera di bonifica, dopo due anni la struttura riapre le porte al pubblico domenica 18 ottobre alle 19, con uno spettacolo inaugurale intitolato “Start.

  Riapertura del Teatro Parodi", una parola che esprime lo spirito con cui si ricomincia insieme una nuova avventura, attraverso la collaborazione tra diverse realtà culturali e la commistione di diversi linguaggi artistici. Un evento messo in piedi dall’Ats Olimpia, il raggruppamento di otto associazioni di Porto Torres che si è aggiudicato la gestione della struttura rispondendo alla manifestazione d’interesse pubblicata lo scorso anno dal Comune, promotore dell’iniziativa.

   Il tutto all’insegna della valorizzazione del territorio attraverso i talenti del mondo culturale e artistico e della coesione tra le associazioni che compongono l’Ats Olimpia: La Camera Chiara (capofila), Musicando Insieme, Bsl Studio Danza, Cantori della Resurrezione, Coro Polifonico Turritano, Dietro le quinte danza, Madrigalisti Turritani e Complesso Musica Antiqua.

   Insieme offriranno al pubblico, secondo un accesso gratuito ma contingentato con un numero massimo di 178 persone, uno show di un’ora circa con l’ alternarsi sul palco di esibizioni corali con i quattro cori dell’associazione: Madrigalisti Turritani, Musica Antiqua, Coro Polifonico Turritano e Cantori della Resurrezione. Uno spettacolo in cui si inseriscono brevi performance di danza firmate dai gruppi “BSL StudioDanza” e “Dietro le Quinte danza”, esibizioni che lasciano spazio ai piccoli quadri teatrali della Camera Chiara e alla musica classica suonata con il pianoforte messo a disposizione dall’associazione Musicando Insieme.

   «Posso affermare con piacere che questo progetto che ha portato alla nascita dell’Ats Olimpia rappresenta un esempio di buona pratica della cultura, - ha sottolineato il presidente della Camera Chiara, Stefano Chessa - con idee condivise tra le otto associazioni che gestiranno il teatro, ma con lo sguardo allargato verso altri enti culturali del territorio e di valenza nazionale e internazionale, con partnership tracciate che ci porteranno a realizzare degli eventi con diverse compagnie prestigiose».

   L’amministrazione comunale ha investito quasi 100mila euro per restituire alla città uno dei principali luoghi della cultura. «Quattro anni fa una interlocuzione con la precedente cooperativa che lo aveva in gestione ha portato alla chiusura del precedente contratto – ha spiegato il vicesindaco Marcello Zirulia - e ad una nuova visione che partiva dall’obiettivo di riappropriarci di un bene e di restituirlo alla collettività così, su questa base, è nata l’idea di fare un bando con queste finalità, ovvero riconsegnare il bene alla città e alla cultura del bello».

  Un progetto di gestione sperimentale con un affidamento annuale al raggruppamento delle associazioni Ats Olimpia che prevede la scadenza del contratto al 31 dicembre del 2021. *In base alle norme stabilite dall’ultimo Dpcm, all’ingresso saranno previste le norme di sicurezza anti-Covid19: misurazione della temperatura, igienizzazione delle mani, richiesta dati personali e uso della mascherina in sala durante tutto lo spettacolo.

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