Come se non ci fosse un domani: debutta e convince il nuovo film di Michele e Stefano Manca

Dopo il successo in Russia, un minitour tra Italia e Gran Bretagna per Come Se Non ci Fosse un Domani, Il secondo film del duo comico Pino e gli Anticorpi, al secolo Michele e Stefano Manca, diretto da Igor Biddau. Un salto in Piemonte per l’Asti Film Festival, subito dopo un passaggio oltremanica, a Londra, per una proiezione-evento e poi a tutta dritta verso la Toscana, a Reggello, per una serata interamente dedicata al film e ai suoi protagonisti.

Asti - Grande accoglienza e lunghi applausi anche nella città piemontese, nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri, location ormai storica per l’Asti Film Festival: l’evento cinematografico giunto quest’anno alla sua nona edizione, è un appuntamento con il cinema di qualità organizzato dal Circolo Cinematografico Sciarada in collaborazione con il Comune di Asti e il Circolo Vertigo, col patrocinio della Torino Piemonte Film Commission.

Come Se Non ci Fosse un Domani, è stato proiettato in un evento speciale fuori concorso, ma il Michele e Stefano Manca non erano nuovi all’ambiente: infatti nel 2016 parteciparono in concorso con la prima pellicola “Bianco di Babbudoiu” vincendo il Premio Speciale "Vino è cultura". Non solo proiezioni: tra gli eventi collaterali del festival, anche gli incontri con le scuole. Michele e Stefano Manca sono stati, quindi, accolti a furor di popolo in un istituto scolastico comunale ed hanno intrattenuto gli studenti e le studentesse con i propri cavalli di battaglia, oltre alla proiezione dei video making off che raccontano il lungo e intenso lavoro della troupe e di tutte le maestranze durante le fasi di lavorazione del film.

Londra - Un film che racconta e promuove la sua terra: Come Se Non ci Fosse un Domani è sbarcato oltre Manica per la proiezione evento organizzata da Fine Solution Consulting e Ideas dell'imprenditore sardo Roberto Zicconi. Prima una passeggiata promozionale nella famosissima Portobello Road e in serata la proiezione nel teatro al numero uno di Thorpe Close a Kensington. Una grande occasione di incontro e confronto, focalizzando l’attenzione non solo sul film e sul fare cinema in Sardegna, ma anche sulle tipicità e specialità dell’Isola. Panadas, formaggi, salumi, vino e tanti altri frutti dell’agroalimentare nostrano sono stati apprezzati dal numeroso pubblico italo-inglese, presente alla proiezione.

Reggello - Il Cinema Excelsior di Reggello, in Toscana, ha ospitato la terza tappa del mini tour promozionale del film fuori dai confini regionali. Un evento speciale che ha fatto registrare il consenso del numeroso pubblico in sala. Prova superata, quindi, anche in Toscana, terra della società Firenze Produzioni che ha co-prodotto il film, insieme alla Babbudoiu Corporation.

Si saluta il 2019 con un bilancio più che positivo e già si pianifica l’uscita del film nelle sale della penisola per gli inizi del 2020: primo obiettivo in cantiere sbarcare in Piemonte, Liguria e Lombardia all’interno di un circuito di proiezioni dedicate al cinema indipendente. Dopo Bianco di Babbudoiu, debutto cinematografico del duo comico Pino e gli Anticorpi, Michele e Stefano Manca tornano sul grande schermo con Come Se Non ci Fosse un Domani. Una pellicola nuova di zecca ma, dopo il successo del primo esperimento, la squadra resta la stessa: si consacra, quindi la collaborazione tra Nicola Alvau e i fratelli Manca che hanno scritto la sceneggiatura e Igor Biddau, che firma la regia. Come Se Non ci Fosse un Domani è un esercizio di stile all’italiana, ispirato al genere comico grottesco che ha reso celebre il cinema italiano nel mondo: è il grande richiamo al film a episodi. Ispirandosi a capolavori quali Sessomatto, Made in Italy e I Mostri, Come se non ci Fosse un Domani ripropone, quindi, un modo di “fare cinema” vecchio stile, di grande impatto narrativo per raccontare - con onestà quasi disarmante e tutta da ridere - quelli che sono i grandi bivi della vita che portano a compiere scelte, delle volte azzardate e catastrofiche, come nel caso dei personaggi di questo film, creando reazioni a catena di pura comicità.

Otto storie, otto scelte, otto situazioni paradossali che, vada come vada, lasciano allo spettatore un senso di speranza. Qualsiasi cosa accada, l’importante sarà vivere ogni istante fino in fondo, proprio Come Se Non ci Fosse un Domani. Il film racconta, in chiave comico-grottesca, le varie sfaccettature di chi si trova ad avere la sensazione di non possedere più un futuro: la mancanza di prospettive lavorative, affettive ed esistenziali obbligano i protagonisti a tentare il tutto per tutto per ribaltare, disperatamente, le proprie esistenze, portandoli a confrontarsi con situazioni paradossali, tragiche per loro che le vivono, ridicole per chi le osserva. Il tutto in un crescendo di difficoltà e disperazione, che porterà ad un fallimento inevitabile.

Come detto, a firmare la sceneggiatura anche di questa seconda pellicola sono Michele Manca, Stefano Manca e Nicola Alvau, con la collaborazione di Renato Cubo, mentre la produzione è dalla Babbudoiu Corporation, in associazione con Firenze Produzioni Cinematografiche, con il sostegno della Sardegna Film Commission e Filming Cagliari. Il produttore esecutivo è Paolo Maria Spina. Oltre ai ruoli chiave, affidati naturalmente a Stefano e Michele Manca, il film è ricco inoltre di cameo celebri tra i quali quelli di Rossella Brescia, Rita Pelusio, Alessandro Bianchi, Gianluca Impastato, Giovanni Cacioppo e Francesco Malcom. Tim Daish e Marina Kazankova sono le guest star internazionali, mentre direttamente dall’isola il film può vantare la partecipazione straordinaria di una pietra miliare della comicità made in Sardegna, quella di Benito Urgu, oltre alla presenza del leader del gruppo La Pola, Massimiliano Medda, e dell’attrice Francesca “Chicca” Zara. Location naturale e ideale anche per questa seconda pellicola, che vede protagonisti Pino e gli Anticorpi, l’isola di Sardegna, con le sue bellezze paesaggistiche e architettoniche.

L’idea di Come Se Non ci Fosse un Domani è quella di accendere un faro sulle infinite potenzialità di questa terra, cercando di raccontare la Sardegna contemporanea, fatta non di solo mare, ma anche di un tessuto culturale e produttivo in continuo fermento: il film è stato infatti infatti realizzato anche grazie alla collaborazione e al sostegno di una serie di aziende sarde in espansione, specialmente quelle aderenti al circuito Sardex. Il progetto ha ottenuto il sostegno della Sardegna Film Commission e di una serie di istituzioni e aziende pubbliche locali, tra le quali i Comuni di Sassari, Cagliari e Porto Torres, l’Azienda Regionale Sarda Trasporti ARST S.p.A. e il Parco Nazionale dell’Asinara - Area Marina Protetta Isola dell’Asinara. Per la distribuzione sono stati siglati accordi con la Mood Distribuzione per l’Italia, mentre per il mercato internazionale sono stati chiusi contratti con Pilot Kino per la Russia e gli stati ex URSS, mentre con Adler Entertainment per Stati Uniti e il resto del mondo.