Fuoco amico nella maggioranza di Solinas: Energie per l'Italia chiede "un immediato cambio di rotta"

-
  Tore Piana, coordinatore regionale di Energie Per L’Italia Sardegna , interviene con un durissimo documento nei confronti della maggioranza al Governo della Regione e in particolare verso l'esecutivo colpevole di trascinare la Sardegna "nelle sababie mobili a causa delle troppe vertenze aperte e non concluse". E ne cita soltanto alcune: "Continuità Territoriale- Finanziamenti della PAC Agricola- Piano casa- Legge sulle Province e città metropolitana- Riforma Sanitaria." "La politica regionale - afferma Tore Piana - permetterselo visto il momento delicato che stiamo attraversando a causa della crisi dovuta al Covid 19". 

  Da segnalare che EPI Sardegna,  alle elezioni regionali,  si è presentato con proprie liste nella coalizione di Centro destra e Autonomistica che oggi governa la Regione. "Oggi in Sardegna a quasi due anni e mezzo di Governo, - riprese Eneegie Per l'Italia -  sono troppe le vertenze ancora aperte e non concluse e sono anche troppe le Leggi Regionali respinte dal Governo Nazionale ,una situazione  che non trova più nessuna giustificazione politica. Voglio ricordare cosa non và elencando solo le principali problematiche più importanti.

  CONTINUITA TERRITORIALE: È di questi giorni la notizia sull’esclusione dalla gara di continuità  territoriale marittima sulla tratta Genova Porto Torres della compagnia Tirrenia e della compagnia GNV, che segue quella bloccata della Cagliari-Civitavecchia Arbatax, andata deserta. Una notizia che arriva a fine Maggio con una stagione turistica già fortemente compromessa a causa del COVID 19, ad aggravare e preoccupare il comparto e tutti i Sardi anche le notizie del possibile fallimento delle compagnie Tirrenia Cin e Moby che oggi hanno l’80 % del trasporto marittimo da e per la Sardegna. Su questo argomento la  Regione Sardegna, appare assente e quasi disinteressata, un fatto che proprio non trova nessuna  giustificazione.

  FONDI AGRICOLI DELLA PAC: Da mesi nella conferenza Stato Regioni è in atto una lotta feroce e senza precedenti, sulla decisione dei criteri da applicare sulla ripartizione dei fondi UE destinati a finanziare i PSR ( Piani Sviluppo Regionali) da destinare al settore agricoltura. Ad oggi nessuna decisione è stata ancora presa e presto sarà presa in assenza di accordo dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministri Pattuanelli. Una decisione che sarà più politica che tecnica, dove per la Sardegna si rischia di non vedersi riconoscere sia l’obiettivo uno sia l’insularità con conseguente rischio di perdere oltre 130 milioni di euro in due anni (2021 e 2022) . La situazione ben nota a tutti i consiglieri regionali e alla Giunta Regionale, a oggi non appare nessun interessamento politico dei parlamentari Sardi né dei consiglieri regionali, mentre quelli delle altre regioni sia Parlamentari che regionali sono attivissimi a far pressione sul Governo. Sembra che alla Sardegna non interessi salvo poi urlare a danno avvenuto. Intanto i finanziamenti in agricoltura a valere su quei fondi risultano bloccati con grave danno agli agricoltori Sardi.

  PIANO CASA E LEGGE URBANISTICA: A seguito dell’approvazione della Legge Regionale sul Piano Casa Sardegna, il Governo ha impugnato la  LR ed nonostante le dichiarazione della Giunta Regionale che la Legge è applicabile, nessuna amministrazione comunale, nessun Tecnico progettista e NESSUN IMPRENDITORE sta oggi rischiando di  applicare la LR e di investire in costruzioni che rischierebbero in caso di rigetto della LR  considerati abusivi con conseguente demolizione delle opere edilizie realizzate. Mi risulta che alcuni comuni stanno dando il diniego ai progetti presentati sul Piano Casa, afferma Tore Piana. Inoltre a oggi non risultano discussa la NUOVA LEGGE URBANISTICA e la modifica del PPR, fortemente promessa in campagna elettorale ed inserito nel programma. Queste importanti riforme devono essere discusse e approvate nei primi tre anni della Legislatura e non dopo, continua Tore Piana. Mi risulta che importanti investimenti previsti in Sardegna, stiano prendendo la via di altri lidi, abbandonando la Sardegna.
 
LEGGE SULLE PROVINCE E CITTA’ METROPOLITANE:E’ di pochi giorni fa, la notizia che il Governo Nazionale sta eccependo dubbi di legittimità sulla LR che istituisce nuove province e la Città Metropolitana di Sassari, la pratica pare venga portata in discussione in uno dei prossimi Consigli dei Ministri. Un fatto questo, continua Tore Piana che lede drasticamente il carattere autonomistico di Regione a Statuto Autonomo quale è la Sardegna. Non mi sembra che la politica Sarda in generale abbia fortemente protestato e stia difendendo questa Legge Regionale o almeno così appare, forse interessata più ad altre cose più clientelari, afferma Tore Piana.

  RIFORMA SANITARIA: Da diversi mesi il Consiglio Regionale ha approvato una Legge di controriforma sulla organizzazione della Sanità in Sardegna, abolendo la ATS Unica e prevedendo le aziende sanitarie locali. Ad oggi di quella riforma nulla appare nel concreto ed tutto resta inalterato, così come impostato dalla precedente Legislatura a guida Centro sinistra guidato dal Presidente Pigliaru. Cosi come la costruzione del nuovo ospedale di Sassari, tutto inspiegabilmente bloccato.

  GRANDI OPERE PUBBLICHE: Adeguamento della strada principale della Sardegna 131 alle norme di sicurezza, completamento della 4 corsie Sassari-Alghero, ultimazione dei lavori della Sassari Olbia o meglio Ploaghe Olbia, ultimazione della Statale Tortoli- Villasimius. Bonifiche dell’area industriale di Porto Torres . Tutto bloccato o a rilento, non appare una politica forte, convinta e decisa da parte della Politica Regionale. Il tempo passa e le opere non si concludono, afferma Piana.

  RECOVERY FUND: A oggi il mondo imprenditoriale e l’opinione pubblica Sarda, non conosce quali investimenti sono stati proposti e quali priorità si intende dare in Sardegna, sui fondi che arriveranno circa 6,8 Miliardi. Una cifra non da poco, che avrebbe dovuto aprire un profondo dibattito fra  i cittadini Sardi e la politica regionale.  Al contrario ad oggi nessuna notizia trapela, nessuno ne parla tutto sembra fatto in gran silenzio e di nascosto. Non mi sembra una azione  corretta ne moralmente ne politicamente, da parte della politica Istituzionale Regionale nei confronti di tutti i Sardi, conclude Tore Piana.

  "Questi sono solo alcuni aspetti fra i più importanti - conclude il coordinatore regionale Tore Piana - , ma non unici che la Sardegna deve e dovrà discutere , serve una inversione di rotta netta ed immediata, altrimenti si rischia fortemente e quasi certamente di finire nelle sabbie mobili del non fare e del bloccare tutto, continua Tore Piana. Che fine ha fatto il promesso coinvolgimento delle forze politiche che hanno contribuito alla elezione del Presidente Solinas? Nessuno ne ha notizie. Non ci si lamenti se poi arrivano le critiche anche dure, da parte di chi politicamente ha contribuito alla elezione di questa maggioranza che appare all’opinione pubblica, sempre più in difficoltà"