Genocidio in Cina: risoluzione Lega in Commissione affari esteri

Paolo Formentini
  Martedì 30 marzo la Commissione Affari esteri della Camera ha discusso la risoluzione 7-00613 della Lega sulla repressione uigura nello Xinjiang cinese. Paolo Formentini, Vice Presidente della Commissione Esteri, ha illustrato la risoluzione, sottolineando che mira ad allineare la posizione dell'Italia a quella dei Parlamenti nazionali di alcuni Paesi alleati, in particolare quelli del Canada e dei Paesi Bassi, che hanno riconosciuto la natura genocidaria delle politiche repressive attuate dalla Repubblica Popolare Cinese ai danni della minoranza uigura, evidenziando che sarebbero circa un milione, ma secondo alcune fonti anche tre milioni, gli uiguri reclusi nei campi di detenzione e sottoposti a forme di lavoro forzato.

   Formentini ha ribadito che le violazioni perpetrate nella regione dello Xinjiang sono assimilabili ad un genocidio, secondo la precisa definizione data dal diritto internazionale, ricordando che i bambini uiguri vengono sottoposti ad un processo di sinizzazione forzata e che i campi di lavoro sono assimilabili ai gulag dove venivano reclusi i dissidenti dell'Unione Sovietica, e ribadendo la necessità e l'urgenza di esprimere una chiara posizione del Parlamento a tutela della libertà e della dignità di ogni individuo.

  Eugenio Zoffili, Presidente della bicamerale Schengen, Europol e Immigrazione e capogruppo della Lega in III commissione esteri, ha sottolineato la necessità di riconoscere la dignità degli uiguri come persone, sottoposte alle angherie e alle persecuzioni della dittatura comunista cinese, al pari di quanto avviene per le comunità cristiane e per gli oppositori, sia ad Hong Kong sia a Taiwan, evidenziando che la difesa dei diritti umani, ovunque nel mondo, costituisce da sempre una priorità della politica estera dell'Italia e richiamando in tal senso una recente inchiesta giornalistica della trasmissione "Le Iene" a cura della giornalista Barbara Rei, nel corso della quale è intervenuto il Portavoce di Amnesty International Italia e dove sono state illustrate in maniera assai dettagliata le violenze subite da questo popolo, riportando anche la testimonianza drammatica di una donna vittima di stupro, a conferma delle pratiche di violenza sistematica in particolare nei confronti delle donne uigure.

   Zoffili ha ribadito l'interesse della Lega ad una ricostruzione veritiera dei fatti, segnalando l'intenzione del suo Gruppo di proseguire nella richiesta di verifica del rispetto diritti umani nello Xinjiang anche attraverso questa risoluzione parlamentare leghista.