Ploaghe: minoranza all'attacco -Al sindaco :meno e-mail e fb e più operatività

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  “Il gruppo consiliare Insieme per Ploaghe esprime tutta la sua preoccupazione per come il Sindaco sta gestendo la grave emergenza Covid nel nostro paese. La massima autorità sanitaria locale non può pensare che basti attivare una mail per fronteggiare e limitare gli effetti della pandemia nella nostra comunità. E non si può accettare neanche che le comunicazioni sulle azioni da adottare siano scarne e arrivino da un profilo personale di facebook. Al di là della forma siamo sconcertati dalla pressoché totale assenza di interventi operativi.

  Come minoranza abbiamo presentato due proposte da attuare immediatamente. Alla prima, che prevedeva l’acquisto di 1000 tamponi, il sindaco ha risposto di averli già ordinati ma nessuno sa e ha saputo quando, in che modo e a chi saranno effettuati. La nostra seconda proposta si preoccupava invece dei problemi quotidiani delle persone risultate positive e dei loro familiari. Abbiamo chiesto di fare un bando per individuare case o stanze sfitte che il comune poi potrebbe eventualmente prendere in affitto e destinarle a chi è risultato positivo e deve necessariamente distanziarsi dal proprio nucleo familiare. In questo caso silenzio totale.

   Ci saremmo aspettati la costituzione di un coordinamento composto dai medici di base del paese, da operatori dei servizi sociali e da rappresentanti delle associazioni di volontariato. Niente di tutto questo. L’unica azione di cui abbiamo notizia certa è, appunto, l’attivazione di una mail. In altri comuni hanno almeno messo a disposizione un numero di telefono ed un centro di ascolto. Qui a Ploaghe siamo all’inerzia più completa, neanche una parola su che tipo di assistenza dare alle famiglie nelle quali sono presenti casi di positività.

   La gente continua a domandarsi che cosa si stia facendo e per tutta risposta si viene a sapere, sempre chi si prende la briga di andare a controllare il profilo personale del Sindaco, che nei prossimi giorni saranno annunciati generici e non specificati interventi. Vorremmo fosse chiaro che qualsiasi intervento sarebbe già dovuto essere operativo da giorni, così come avvenuto negli altri paesi.

  Siamo in totale e colpevole ritardo. Abbiamo offerto al Sindaco la nostra più totale collaborazione ma come al solito sembra che preferisca fare, o non fare, da solo Crediamo che sia il momento di considerare questa emergenza la priorità assoluta. La gente vuole risposte e comunicazioni immediate su un’emergenza che sta colpendo duramente la nostra comunità.”