Alghero: il lato B e la betoniera - Per fortuna che l'assessora è del Carroccio

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  La città deve essere grata all'assessora del Carroccio. Il fatto che sia stata bersaglio della satira piuttosto feroce del vignettista di Alguer.it, dalla satira non si possono attendere delicatezze, ha evitato una sorta di guerra civile tra le quattro cantonate del centro storico catalano. Immaginate soltanto che cosa sarebbe successo se il bersaglio della vignetta fosse stata una assessora di sinistra.

   Una rivoluzione. Monsignore avrebbe chiesto a Biancaneve di seguire l'esempio di Giovanna d'Arco, sul rogo, e perorato con l'amico cardinale, se ancora libero, la scomunica per blasfemia per l'autore, l'editore, il direttore e la compagine azionaria. E per dare ancora maggiore peso allo sdegno per l'infamante vignetta, sollecitato gli amici della sanità pubblica di procedere alla evirazione di Platinette.

  Togliattino avrebbe organizzato le milizie in borgata e con la camicia rossa una marcia verso via Gilbert Ferret. Il Che Guevara di casa nostra una volta libero dal servizio di parrucchieria avrebbe chiesto all'amico e collega Principe degli Ulivi, compagno di tante battaglie con ideali comuni, di dare fuoco alla produzione di olive di quest'anno. Ma non solo: lo stesso Chè avrebbe ritirato il vaccino a Forza Italia lasciandola in balia del virus cattocomunista (si fa per dire) del consiglio comunale.

  Da via Mazzini si sarebbero mosse folle di manifestanti con bandiere, striscioni e qualche falce e martello raccattata nelle cantine. A guidarli Quattroformaggi, qualche Fagiolino e il figlio del Grande Oriente nella versione massonica "di non ti scordar di me". Le associazioni femministe avrebbero organizzato lo strappo dei capelli in piazza e lo sciopero del ciclo. E chissà quante iniziative spontanee avrebbero arricchito la protesta per difendere l'onore, la dignità, della compagna il cui culo non entrava nella betoniera e non per colpa di quest'ultima.

   Per fortuna l'assessora è del Carroccio. Ma non solo: facile immaginare traghetti prenotati dalla Penisola per i porti di Cagliari, Olbia e Porto Torres per trasportare nella Sardegna blasfema l'intellighentia nazionale della sinistra. Annunciate anche da Cagliari carovane verso Alghero, patrocinate dalla Fondazione, tutti in divisa Armani. Per Alghero è proprio una fortuna che l'assessora è del Carroccio.

                                                                Junivelt