Consorzio Industriale di Nuoro: quale futuro? - Interrogazione 5Stelle

-
  Cresce la preoccupazione per il futuro del Consorzio industriale di Nuoro, alla luce di una recente delibera di Giunta, approvata lo scorso 15 giugno, ma non ancora consultabile sul sito della Regione Sardegna. Un provvedimento che, stando all’oggetto, “Consorzio industriale provinciale di Nuoro. Termine della gestione commissariale”, metterebbe fine alla gestione guidata sinora dalla Commissaria Pietrina Lecca. “Quello che chiediamo è di poter conoscere il contenuto della deliberazione di Giunta n°30/1, visibile sul sito della RAS ma non ancora cliccabile e di conseguenza consultabile pubblicamente. Se, come sembrerebbe dalla descrizione in oggetto, la Giunta avesse deciso di mettere fine alla gestione commissariale del Consorzio industriale, chiediamo delucidazioni sulle motivazioni di un tale provvedimento che giunge inaspettatamente e soprattutto disattende le recenti richieste avanzate da alcuni Comuni facenti parte dello stesso Consorzio.

  Le amministrazioni comunali hanno infatti chiesto che la gestione commissariale potesse proseguire sino alla nomina dei nuovi organi dell’Ente per poter consentire la piena ripresa delle attività e procedere a una pianificazione di medio e lungo termine”. Così i consiglieri regionali del M5S Alessandro Solinas, Desirè Manca, Roberto Li Gioi, Michele Ciusa, hanno presentato un’interrogazione per chiedere al Presidente della Regione Christian Solinas e all’assessora all’Industria Anita Pili delucidazioni in merito alla deliberazione di Giunta sul Consorzio industriale di Nuoro. “Il 29 maggio scorso, i Comuni di Bolotana, Galtellì, Lula, Macomer, Siniscola, e la Provincia di Nuoro, hanno chiesto e ottenuto il rinvio dell’Assemblea dei soci con primo punto all’ordine del giorno la nomina del Presidente chiedendo più tempo per consentire al Commissario il completo assolvimento del mandato commissariale. Quindi, di dare la possibilità al nuovo Presidente e ai suoi consiglieri di operare con procedure definite e trasparenti”.

   “A questo punto – proseguono i pentastellati - risulta però incomprensibile la recente delibera che sembrerebbe mettere fine alla gestione commissariale, pertanto chiediamo al Governatore e all’assessora Pili quale sia il contenuto del documento, e se, nel prendere decisioni in merito al futuro del Consorzio siano state debitamente tenute in considerazione le richieste rappresentate da quella parte dei Comuni membri del Consorzio stesso che pretendono procedure definite e trasparenti”. I consiglieri del M5S chiedono inoltre che la Regione dia rassicurazioni a tutti i membri del Consorzio affinché gli atti e le azioni poste in essere dal Commissario restino valide: “La correttezza e l’utilità della gestione commissariale si evincono inoltre dall’atto di proroga firmato dalla Giunta, in cui viene altresì evidenziato come il Commissario abbia provveduto allo sblocco della delicata situazione che si era venuta a creare, specialmente per quanto riguarda i pagamenti, congelati per la mancanza di un rappresentante legale legittimato a operare con l'istituto di credito dell'Ente”. “La Regione, quindi, accolga le richieste dei membri del Consorzio e si assicuri che la nomina del nuovo Presidente verrà calendarizzata solo a seguito del completamento dell'azione di riordino delle procedure del Consorzio”.