Pecorino sardo non buono per gli indigenti: protesta Pais

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"Il governo Conte ha escluso clamorosamente, dal bando indigenti pubblicato da Agea, le DOP Sarde come il Pecorino romano, Fiore sardo e Pecorino sardo".

Il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais esprime così il proprio disappunto e sottolinea che "si tratta di un bando nazionale da 50 milioni di euro per l'acquisto di derrate alimentari per i più bisognosi, ed in questo periodo sarebbe stata un’importante boccata d’ossigeno alla filiera agroalimentare sarda provata dal calo delle vendite durante l’emergenza Covid-19".

"Il nostro comparto produttivo è già stato penalizzato dal ritardo, di oltre un anno, della pubblicazione del bando di 14 milioni di euro che riguarda la cosiddetta vertenza latte - sottolinea il Presidente Pais - e ora la Sardegna è stata di fatto tagliata fuori anche dal bando post Covid".

"E' un'esclusione ingiustificabile" - conclude Pais - "ci aspettiamo che il Governo nazionale, vista la fase congiunturale estremamente difficile per l'economia della nostra isola, intervenga immediatamente per includere anche le DOP sarde all’interno del paniere previsto per le derrate alimentari".