Referendum: il 29 marzo si vota il taglio dei parlamentari

Domenica 29 marzo 2020 gli italiani saranno chiamati alle urne: si vota per approvare o respingere la legge di revisione costituzionale dal titolo "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari". In pratica, se vincesse il SI, i parlamentari passerebbero da 630 a 400 e i senatori da 315 a 200. Si tratterà di un referendum confermativo, dunque non sarà necessario il raggiungimento del quorum, quindi se i SI supereranno i NO sarà confermato il taglio dei seggi. Se così fosse è stimato un risparmio di 100 milioni di euro lordi all'anno, ma è anche vero che, rispetto alla totalità della spesa pubblica, si tratterebbe di un risparmio poco rilevante.

Le operazioni di voto si svolgeranno, come detto, domenica 29 marzo 2020 dalle ore 07:00 alle ore 23:00, ai sensi dell’art.1, comma 399, primo periodo, della legge 27 dicembre 2013, n.147 (legge di stabilità 2014) e le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti. Il testo del quesito referendario è il seguente: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n.240 del 12 ottobre 2019?»