Alghero: legnate al centro destra sulla sanità

Anche per il centro destra alla guida della città i tatticismi politici e l'esigenza di non disturbare troppo gli amici del governo regionale, esattamente come avveniva con il centro sinistra della precedente legislatura, non hanno pagato perchè quando la materia del contendere è la salute dei cittadini le risposte debbono essere certe e immediate. Completamente meritata quindi la sonora legnata che arriva al centrodestra catalano da Pietro Sartore, Gabriella Esposito, Mario Bruno, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Mimmo Pirisi, Valdo Di Nolfo dopo l'approvazione da parte del consiglio comunale di una mozione presentata dalle opposizioni. Al termine dell'assemblea civica, con la dovuta tempestività, il centro sinistra a firma di tutti i consiglieri di opposizione ha diffuso la nota che riportiamo di seguito.

“Dal 30 settembre 2019 sono chiuse le sale dell’ortopedia e gli algheresi, che hanno la sfortuna di dover essere operati, sono costretti ad andare a Ozieri o a Sassari. In ottobre in occasione di una riunione della commissione sanità ad Alghero un consigliere regionale di cdx ha Addirittura dichiarato che l’ospedale Marino andava venduto. Sulla base di ciò il 19 di ottobre abbiamo presentato una mozione, dove si chiedeva con forza che l’assessore alla sanità venisse convocato in consiglio comunale e dove chiedevamo che il consiglio ribadisse la volontà di rendere indisponibile la vendita della struttura del Marino. Per mesi la maggioranza ha rinviato la discussione di questa mozione. Anche quando è stata lanciata una raccolta firme che nella sostanza ribadiva quanto da noi richiesto nella mozione il sindaco è rimasto immobile. Solo oggi, dopo 4 mesi dalla mozione e dopo 5 mesi che gli algheresi sono obbligati a girare per il nord Sardegna per “elemosinare” un intervento di ortopedia, la maggioranza ha acconsentito a discutere la mozione, probabilmente anche perché spinta da una manifestazione di cittadini convocata per sabato mattina davanti all’ospedale Marino. Siamo, comunque, contenti che, seppure con grande ritardo, la nostra insistenza abbia portato all’approvazione unanime della nostra mozione. 

Ora spetta al sindaco portare a Cagliari - concludono Pietro Sartore, Gabriella Esposito, Mario Bruno, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Mimmo Pirisi e Valdo Di Nolfo - la voce del consiglio comunale e chiedere con forza che l’assessore regionale alla sanità si accorga dello stato dei nostri ospedali e intervenga al più presto. la voce del consiglio comunale e chiedere con forza che l’assessore regionale alla sanità si accorga dello stato dei nostri ospedali e intervenga al più presto".

E sempre in tema di sanità vale la pena di ricordare che stamane davanti all'ospedale marino si terrà una manifestazione pubblica proprio in difesa della struttura sanitaria. Desta però qualche curiosità il fatto che alcune espressioni politiche, in maniera palese od occulta, che proprio sulla sanità hanno precise responsabilità a Cagliari, siano tra i promotori dell'evento. Non sarebbe male che quelle stesse espressioni politiche rappresentino proprio a Cagliari, e a muso duro, la precarietà della situazione algherese visto che, in quota parte, ne sono responsabili. Anche per evitare che nel più classico gioco delle parti si ripeta il vecchio adagio cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa.