I Riformatori Sardi confermano Aldo Salaris coordinatore regionale

Oltre 700 persone questa mattina a Cagliari per acclamare Aldo Salaris coordinatore regionale dei Riformatori Sardi. Il partito ha radunato amici e simpatizzanti nel padiglione D della Fiera per l’appuntamento annuale del congresso regionale dove Salaris ha lanciato una «sfida innovativa generazionale su quello che è un modello di Sardegna che vogliamo e che faremo di tutto per avere e realizzare».

Al centro del dibattito le grandi battaglie di cui i Riformatori sono da sempre protagonisti, prima tra tutte l’inserimento del principio di insularità in costituzione. Ma non solo: accise, sanità, digital divide, spopolamento, turismo e plastic free, sono stati i temi trattati questa mattina da tutti gli intervenuti al congresso.

Roberto Frongia, presidente del partito, ha ricordato i 20 anni di esistenza dei Riformatori Sardi «nati da una grande intuizione di Massimo Fantola. Il movimento gode di piena salute e i numeri di oggi lo confermano. Come Riformatori ribadiamo il nostro impegno a portare avanti le battaglie che consentiranno alla regione Sardegna di fare un grande salto di qualità nel futuro» chiude l’Assessore ai Lavori Pubblici.