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L'agonia del Nord Ovest della Sardegna - Peso politico su Cagliari ai minimi storici - Simbolo della decadenza la questione Ryanair

  Alla vigilia della nomina dei restanti sette assessori della giunta del presidente Christian Solinas appare ancora più evidente lo scarso peso politico del Nord Ovest della Sardegna. Un declino cominciato da diversi anni e concretizzatosi in maniera disarmante nel corso degli ultimi 5 quando nonostante la presenza di tanti onorevoli del Nord, su questa parte del territorio si è abbattuta una sorta di carestia che ha punito sanità, trasporti, opere pubbliche, tanto per citare alcune delle "dimenticanze" del Capo di Sotto. Ma la situazione non sembra migliorata con questa maggioranza che vede i Quattro mori a braccetto della Lega.

  A cominciare dalle presenze in giunta. Martedì il Governatore ha annunciato che farà i nomi e c'è molta curiosità. Lo scarso peso politico di questa parte della Sardegna è figlio legittimo dell'ignavia dimostrata dagli amministratori del territorio e a questo proposito è sufficiente citare un solo episodio: quello della fuga di Ryanair per il contenzioso con la commissione europea per i presunti aiuti di Stato. I due sindaci di Sassari e Alghero anzichè andare a Dublino a fare selfie con i boss della compagnia irlandese avrebbero dovuto convocare i rispettivi consigli comunali sotto le finestre della Regione in via Roma a Cagliari e tenerli li fino a quando Pigliaru e C, all'epoca c'era Deiana assessore, non avessero risolto il problema. La dipartita di Ryanair dai collegamenti invernali ha fatto trascorrere ad Alghero 4 inverni durissimi.

  Molte attività commerciali sono diventate stagionali,anche nel settore dell'abbigliamento, pubblici esercizi che hanno chiuso e altri che hanno aperto soltanto mezza giornata. Un disastro che da queste parti si è consumato dell'assoluto silenzio proprio della categoria mercantile.. Evidentemente non era vero quanto riferivano privatamente di essere vicini alla chiusura o al fallimento. Un silenzio che qualcuno giustifica con il fatto che il vertice dell'associazione di categoria è praticamente inserito nella maggioranza politica alla guida della città con la carica di presidente della Fondazione Meta.

  Un incarico di prestigio al quale la categoria ha risposto, nonostante la fame proclamata, con un reverente silenzio. Sarebbe interessate sapere negli ultimi 5 anni quante sono state le cessazioni di attività e i fallimenti ad Alghero. A proposito di Ryanair c'è una curiosità che non si può sottacere: mentre il vettore irlandese mollava gli ormeggi da Nuraghe Biancu desertificando l'aeroporto durante l'inverno, sbarcava in forze a Elmas producendo un volume di traffico mai visto nell'aeroporto cagliaritano. Tutto questo mentre i sindaci di Alghero e Sassari facevano i selfie.

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