L'Udc , gli assetti di giunta e le pagelle agli assessori

Alghero: da Porta Terra avviso ai naviganti - Sale la temperatura nel pentolone della politica algherese

La "griella" di Mario Conoci - Il rimpasto sotto l'albero di Natale

Mario Conoci
E' forse la prima volta che il sindaco Mario Conoci, noto per la flemma con la quale ama affrontare le questioni più spinose che si presentano nell'ordinaria attività politico amministrativa della giunta che guida dal giugno del 2019, non prende tempo, rifiuta che la " maturazione " del problema avvenga secondo processi temporali naturali. A stimolare questa improvvisa reazione è stata la vicenda del cambio di casacca di Christian Mulas da Fratelli d'Italia all'Unione di Centro, l'Udc per gli amici. Ma soprattutto alcune affermazioni del leader storico della costola democristiana, Antonello Usai, che nel corso della conferenza di presentazione del nuovo acquisto, ha affermato :"in maggioranza si sta finché si condividono gli obbiettivi e i percorsi, quando non si condividono più, non si sta più in maggioranza". Messaggio arrivato, e anche la risposta : " Concetto che mi trova concorde " afferma in una nota dell'ufficio stampa del Comune il sindaco sardista dell'Unica città catalana d'Italia. Il primo fu Italo Murgia, dal 1957 al 1959. Conoci, oltre alla condivisione del concetto, aggiunge anche : " Posso garantire che non consentirò che qualcuno stia in maggioranza e contemporaneamente da fuori spari sentenze contro chi sta lavorando". Se esplicita era l'affermazione di Usai, non si può dire che non lo sia altrettanto quella del sindaco. Vuoi vedere che il centrodestra algherese riesce a incasinarsi da solo ? E' possibile anche perchè dispone in misura consistente di materiale umano particolarmente dotato in questo senso. Tornando alla replica del sindic nella stessa nota si legge ancora : " "Sulle questioni poste dall'Udc mi pare che ci sia la necessità di un confronto in maggioranza". Antonello Usai, capitano di lungo corso della politica regionale, nel corso dell'incontro di benvenuto a Mulas, non si era fatto pregare a porre in evidenza determinate carenze : i fondi pubblici non spesi e il poco glorioso avanzo di bilancio, le opere non realizzate, provvedimenti assunti senza che l'Udc ne fosse a conoscenza e infine anche l'esigenza di compilare un po' di pagelle sul lavoro svolto dagli assessori i quali non svolgono tali funzioni per ordine del proprio medico di famiglia. Lasciando intendere che in qualche caso andavano fatte valutazioni di merito ed eventualmente assunti correttivi. Compreso quello di colmare la mancata rappresentanza in giunta del suo partito. Tornando alla replica del sindaco sardista si legge ancora : ". Da parte mia c'è sempre stato il massimo ascolto, la massima condivisione e la massima volontà alla condivisione, anche perché le mie porte in Comune sono sempre aperte tutti i giorni e sempre lo saranno, proprio per fare dell'Amministrazione l'Amministrazione di tutti. Non mi pare che ci siano stati osservatori esterni o neutrali che abbiano osservato dall'esterno: tutti hanno partecipato nell'ambito dell'Amministrazione comunale come nelle partecipate, dove le responsabilità non sono inferiori, prendiamo ad esempio quella del Parco ". Conoci cita il parco non a caso visto che è stato attribuito proprio a un esponente dell'Udc. E sulla tradizionale distribuzione dei " pani e dei pesci " Conoci precisa : " Se ci sono problemi di assetti è un discorso che si vedrà in maggioranza ". Concludendo l'inquilino di Porta Terra è categorico : "Di sicuro nessuno si può tirare fuori dalla straordinaria attività dell'Amministrazione fatta fino ad oggi, e mi dispiace che ci siano alcuni distinguo, sui quali però faremo chiarezza ". Si ha la sensazione che " il moro catalano " non abbia alcuna intenzione di farsi cuocere a fuoco lento sulla "griella " ( graticola per i non algherese parlanti ndc. ) ed è forse proprio per questa ragione ha replicato subito ai rilievi