L’Unione dei Comuni del Coros sostiene il Comitato Fibromialgici Uniti

-
  Impegnati nella campagna di sensibilizzazione della fibromialgia, malattia invalidante di cui soffrono quasi due milioni di persone in Italia. Con la delibera n 30 del 28 Aprile 2021, l’Unione aderisce dando il patrocinio all’iniziativa “Comuni a sostegno e accendiamo la luce” ricordando la giornata mondiale della fibromialgia, fissata il 12 maggio e promuovendo la petizione del Comitato che chiede il riconoscimento della malattia invalidante. Non potendo organizzare alcun banchetto informativo nelle varie piazze, nel rispetto della normativa anti-covid, il Comitato Fibromialgici Uniti ha chiesto all’Unione del Coros di unirsi simbolicamente a questa battaglia, illuminando di viola, il colore simbolo della malattia, un luogo della comunità. Inoltre l’Ente si farà promotore della campagna di sensibilizzazione della fibromialgia, che necessita di sostegno, appoggio e divulgazione.

   L’ Organizzazione di Volontariato “Comitato Fibromialgici Uniti – Italia”, “CFU – Italia” ODV, si è costituita il 7 maggio 2016 a Castenaso (Città Metropolitana di Bologna). L’Associazione, che ha comitati satellite ovunque nelle regioni Italiane, tutela gli interessi morali e materiali dei soggetti affetti da Sindrome Fibromialgica, CFS (Sindrome da Fatica Cronica), ME (Encefalomielite Mialgica), MCS (Sensibilità Chimica Multipla), EHS ( Elettrosensibilitá) con lo scopo di ottenere il riconoscimento istituzionale della Sindrome Fibromialgica, CFS/ME, MCS e EHS tra le malattie croniche ed invalidanti. Nonostante ormai la parola fibromialgia si senta ovunque nelle cronache dei nostri giorni, solo un italiano su tre sa di cosa si tratta e appena in un caso su due la malattia riceve una diagnosi.

  Tra coloro che la conoscono di più, c’è però una forte differenza di genere: sono in particolare le donne dai 34 ai 45 anni con scolarizzazione medio-alta che, con una prevalenza del 37% rispetto al 25% degli uomini, conoscono la malattia. Solo un uomo su 4 sa cosa sia la fibromialgia e il livello di conoscenza crolla tra gli over 54. Ad oggi nessun farmaco è in grado di guarire la fibromialgia. Si interviene infatti con il trattamento del sintomo, in relazione al quale ogni paziente può avere una risposta soggettiva e non definitiva. Per tutte queste ragioni, è necessario che anche e soprattutto da parte delle istituzioni, ci sia il massimo sostegno, appoggio, e condivisione sia delle campagne informative, sia delle attività di sensibilizzazione. “ Con questa adesione- sottolinea il Presidente dell’Unione Carlo Sotgiu- vogliamo unirci e sostenere la battaglia del CFU, consapevoli che si tratti di un percorso da percorrere insieme, nel pieno diritto del malato e delle cure di cui ha bisogno. E’ una lotta per il diritto alla tutela di chi soffre e in nome del progresso.”