Alghero: assegnata la progettazione del Centro per anziani - Le precarietà dell'Ostello

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Si è conclusa la gara per l'affidamento della progettazione per la riqualificazione del centro per anziani di viale della Resistenza ad Alghero.
Con l’apertura delle buste è stato individuato il primo classificato per l’affidamento della progettazione; si tratta dello studio di architettura Ortu, Pillola e Associati.
Il gruppo di lavoro con esperienza pluriennale nelle attività di progettazione di strutture analoghe a livello nazionale con grande contenuto specialistico, avrà 45 giorni di tempo dalla data della consegna dell'incarico per la redazione del progetto preliminare.

Nel frattempo, gli uffici del Settore Opere Pubbliche avanzano con la predisposizione delle procedure successive, ovvero le fasi definitive, esecutive e del coordinamento dei lavori.
Come proposto dal Sindaco Mario Conoci, il nuovo Centro Anziani di Viale della Resistenza si chiamerà Residenza “Antoni Simon Mossa”.
La ristrutturazione del complesso, progettato dal grande architetto illustre esponente dell’architettura sarda del secondo dopoguerra e costruito tra la fine degli anni 50 e i primi anni 60, compie quindi un ulteriore passo avanti, dopo il via libera dalla Giunta Conoci che a fine dicembre ha approvato il Documento di Progettazione Preliminare e ha avviato di fatto il percorso della progettazione dell’intervento.

Il complesso tornerà a svolgere le funzioni per le quali è stato progettato e diventerà un nuovo e moderno centro adeguato alle normative vigenti, con un intervento di ristrutturazione e adeguamento normativo mediante l’uso di materiali e tecniche a ridotto impatto ambientale durante il ciclo di vita dell’opera, conformi al decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 11710/2017.

“Continuiamo con determinazione a tenere fede agli impegni presi per restituire al Centro Anziani la sua funzione che ha rappresentato per molto tempo un riferimento di eccellenza per tanti ospiti – evidenzia il Sindaco Mario Conoci con l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris – ma soprattutto, il Centro ha rappresentato e rappresenta ancora oggi una testimonianza di vicinanza e di sensibilità della città di Alghero verso gli anziani, a cui rivolgiamo un'attenzione particolare nelle nostre politiche sociali”.

Il Centro di Viale della Resistenza sarà riqualificato ed avrà tutte le caratteristiche per tornare ad essere efficiente, moderno, in grado di garantire qualità e confort per gli ospiti che attualmente si trovano nell’ex Ostello della Gioventù di Fertilia.
Nella fasi successive al progetto preliminare sarà infatti preminente la configurazione degli spazi, l’adeguamento alle esigenze degli ospiti autosufficienti e non.

Le risorse disponibili sono pari a 7.900.000 euro, provenienti da l’Accordo di Programma Quadro relativo al progetto di Sviluppo territoriale “Rete Metropolitana del Nord Sardegna”.
“Tutta la nostra attenzione - specifica l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru - è rivolta ora a seguire l’iter per arrivare quanto prima alla gara d’appalto per la realizzazione dell’opera”.
La strada per il ritorno alle origini del Centro è stata spianata dalla mozione del Consiglio comunale del 22 novembre scorso, con cui la maggioranza ha assunto l’impegno di far tornare gli anziani in Viale della Resistenza.

A margine della procedura che si auspica trovi tempi di realizzazione più celeri di quelli abituali, va segnalato che , per quanto adottata in una situazione di emergenza, la soluzione dell'Ostello della Gioventù non rappresenta per gli anziani quella più congeniale per la loro età e le problematiche legate all'età avanzata.
Ipotizzare una tempistica per il loro ritorno in viale della Resistenza è decisamente azzardato, e in ogni caso di vorranno anni.

Sarebbe un segno di grande attenzione e sensibilità se l'amministrazione individuasse, in attesa della nuova struttura riqualificata, una soluzione più adeguata e consona alla loro età avanzata.
Inutile entrare nei dettagli che sono peraltro ben noti a tutti gli amministratori: è sufficiente ricordare che l'Ostello della Gioventù nasce per ospitare giovani in vacanza, non anziani con gli inevitabili problemi di salute dettati dalla loro età.