I sessant'anni della Dinamo in versione coronavirus

A meno di un mese dal sessantesimo compleanno del club di via Nenni parte il countdown a questa importante ricorrenza. Nell’agenda dei festeggiamenti del club erano in programma due prestigiosi eventi, a cui la società e l’ufficio marketing e comunicazione ha lavorato da agosto: una mostra dedicata alla storia biancoblu e, punta di diamante, una sfida tra le Dinamo Legends e l’Italia dell’Argento olimpico di Atene 2004. In occasione del 60mo compleanno le Dinamo Legends -protagoniste negli ultimi quattro anni dei match con i veterani dell’Alba Berlino e del Barcellona- avrebbero calcato il parquet del PalaSerradimigni il 23 aprile 2020 per affrontare la reunion degli Azzurri che vinsero la medaglia d’argento alle Olimpiadi. 

Un evento storico, destinato a entrare negli annali del club e della Federazione Italiana Pallacanestro, che trova in coach Gianmarco Pozzecco il collante perfetto tra passato, presente e futuro: lui che oggi siede nella panchina biancoblu fu tra le leggende dell’Italia allenata da Charlie Recalcati. Una prima sotto tanti punti di vista con gli Azzurri che si sarebbero riuniti per la prima volta a distanza di 16 anni nel segno dell’amore per la pallacanestro; un evento storico fortemente voluto anche dal presidente della Fip Gianni Petrucci e dal capitano Giacomo Galanda che hanno accolto con entusiasmo l’invito della Dinamo a disputare una partita storica.  

Il 1° aprile era in programma l’inaugurazione di una mostra celebrativa della storia della Dinamo, realizzata in collaborazione con il main sponsor Banco di Sardegna, per condurre tifosi, appassionati e semplici cittadini in un viaggio nel tempo attraverso i racconti dei fondatori, maglie e cimeli storici del club. Un evento inedito che raccoglie sessant’anni di vita della società dallo statuto redatto nel 1960 ai trofei vinti nelle ultime stagioni. Ovviamente l’emergenza Covid-19 ha costretto la società ad adattare la pianificazione e posticipare gli eventi in agenda al prossimo futuro. Ma la Dinamo non intende rinunciare a celebrare nel migliore dei modi questa importante ricorrenza ed è per questo che, a partire da questa settimana, su Dinamo Tv, sito e social media inizia un cammino lungo un mese per ripercorrere insieme ai tifosi questi sessant’anni di storia insieme. 

Il percorso di celebrazione è iniziato la scorsa estate con il lancio dell’hashtag #Daesu1960 e la linea di merchandising e abbigliamento che ricordano la nascita del club: quest’anno su divise ufficiali, tute e maglie spicca il logo Dae su 1960 che riporta il fulmine del primo rudimentale logo societario. A tema è stata ideata dall’ufficio marketing e comunicazione anche la campagna abbonamenti al campionato LBA: per il decimo anno nella massima serie del club il club ha elaborato una suggestiva immagine, apripista di un restyling grafico dei tagliandi sia di coppa sia di campionato, che unisce presente e futuro del club. Partendo da una delle foto più significative della storia biancoblu con la partita del 1966 sul campo del Meridda tra Dinamo e Loano ai giocatori della Dinamo dell’epoca sono stati affiancati quelli simbolo del presente, uno su tutti Dyshawn Pierre. 

Un omaggio alla storia biancoblu nel segno del presente e del futuro del club che non dimentica le sue origini ma anzi fa tesoro delle sue radici, valorizzando il proprio bagaglio storico, proiettandosi nella programmazione futura in un costante cammino di crescita comune. Su Dinamo Tv sono in programmazione le puntate del format Dae su 1960: interessanti interviste faccia a faccia con i protagonisti che hanno scritto la storia del club e raccontano il loro cammino in biancoblu attraverso foto, aneddoti, ricordi. Ad aprire le danze il presidente Stefano Sardara, da dieci anni alla guida della Dinamo, a seguire i padri fondatori Bruno Sartori, Giuseppe Pilo e Gavino Contini, primo abbonato biancoblu, spazio poi alla bandiera Emanuele Rotondo che, con le sue sedici stagioni in Dinamo, è record di fedeltà alla maglia biancoblu. 

L’ultima puntata è dedicata a Sergio Milia che – oltre a raccontare i suoi anni in campo e i retroscena del mercato- ha tratteggiato un profilo anche del padre, l’indimenticato Avvocato Dino Milia, storico presidente del club. A partire da questa settimana fino al 23 aprile ogni giorno su Dinamo Tv sarà trasmessa una partita storica: dalla sfida-salvezza con Imola del 2005, al debutto del club in Eurolega passando per le indimenticabili serie di playoff che hanno portato il Banco nell’Olimpo del basket nazionale e continentale.  

Sul sito ufficiale www.dinamobasket.com, Dinamo Tv e social media approfondimenti e focus sui protagonisti di questi sessant’anni di storia con interviste esclusive, contributi video, quiz e rebus per i più appassionati. Infine su dinamobasket.com è aperto uno spazio dedicato alle storie dei tifosi con “Storie biancoblu”: racconti di tifo e passione targate Dinamo, storie di ordinario amore per la palla a spicchi e piccoli aneddoti raccontati direttamente dai tifosi. 

Chiunque voglia raccontare la sua storia può inviare il racconto, accompagnato con una foto, a ufficiostampa@dinamobasket.com Un mese per celebrare i primi sessant’anni della Dinamo Banco di Sardegna, guardando insieme al futuro con fiducia e positività perché questo è solo l’inizio.