Alghero: superate le verifiche della circonvallazione

Sembra proprio che il progetto di realizzazione della circonvallazione che collegherà il nord e il sud della città sia uscito in via definitiva dai grovigli della burocrazia e abbia superato la fase finale rappresentata dalle verifiche della Regione sulla realizzazione dell'opera. Un segnale dello stato positivo dell'intervento è rappresentato da una riunione svolta nei giorni scorsi tra i vertici dell'assessorato ai lavori pubblici, dirigenti e assessore Antonello Peru, e lo staff dell'impresa Angius di Sassari che nel 2017 si è aggiudicata la gara di appalto. Incontro propedeutico alla fase operativa vera e propria, all'accantieramento in buona sostanza non come quella burletta del picchettaggio a trucco messa a segno nella scorsa legislatura. Dovrebbe essere infatti imminente la formalizzazione definitiva, sempre da parte della Regione, della procedura di verifica.

A questo risultato si è giunti dopo che nell'agosto dello scorso anno, alla vigilia di Ferragosto, l'amministrazione comunale algherese riuscì a portare nell'assessorato ai lavori pubblici a Cagliari il progetto definitivo. Lo stesso assessore Roberto Frongia, in occasione di un incontro tenutosi ad Alghero, aveva assicurato che gli uffici regionali avrebbero seguito con attenzione l'ultima fase dell'iter. Dal Palazzo Civico catalano non giungono conferme se non uno sbrigativo "ci stiamo lavorando con molto impegno" da parte dell'assessore Antonello Peru. Dopo gli annunci "bombolles" da parte di chi li ha preceduti l'atteggiamento di prudenza appare responsabile ma le indicazioni riferite in precedenza lasciano individuare che la fase operativa sia proprio vicina.

Il progetto della circonvallazione riguarda, come è ormai noto da tempo, un tracciato a quattro corsie di circa due chilometri che collegherà, attraverso la direttrice del Carmine, a sud con le strade per Bosa, la Provinciale 105, e per Villanova Monteleone, la Statale 292, e a nord con l'area dell'ospedale e un collegamento più funzionale con l'aeroporto. Nel tracciato sono previste quattro rotatorie che andranno a interessare viale della Resistenza, quindi le direttrici per Bosa e Villanova, via Carrabuffas, via Mazzini e il quartiere del Carmine. Innesti che favoriranno la viabilità dei quartieri interessati. Superfluo evidenziare ancora una volta l'importanza dell'opera. Si pensi soltanto la viviblità che si andrà a recuperare nella zona storica della città, il versante a mare di via Garibaldi, la stessa via Don Minzoni nel quartiere della Pietraia, il centro commerciale a ridosso della città murata. Il capitolato prevede 810 giorni lavorativi per l'esecuzione dei lavori dal momento dell'accantieramento.