Liquidazione Air Italy: a Ryanair interessano soltanto tratte e passeggeri

Nell'ultimo decennio del secolo scorso hanno inventato il fenomeno low cost, hanno cambiato il mercato del trasporto aereo in tutto il Vecchio Continente e hanno vinto. In Italia hanno perfino messo sotto per volumi di traffico l'ex compagnia di bandiera Alitalia. Sono stati i più bravi e la loro rivoluzione rappresenta perfino una straordinaria operazione culturale in quanto con pochi euro hanno consentito a milioni di giovani europei di viaggiare, istruirsi, conoscere gli Stati d'Europa. 

Un merito che gli va riconosciuto oltre a quello , non proprio secondario, di aver portato nei piccoli aeroporti importanti volumi di traffico che hanno rivitalizzato quei territori con ricadute economiche importanti. Sono stati i più bravi mercanti di trasporto aereo negli ultimi 30 anni. Ma chi pensava a un interessamento della compagnia irlandese a ciò che resta di Air Italy si sbagliava, al vettore di Dublino non interessa inserirsi in un contesto la cui gestione industriale è agli antipodi rispetto a quella Ryanair, su tutti i fronti e soprattutto su quelli della economicità dell'impresa e del personale. E sul possibile " affaccio " di Ryanair nell'orizzonte ex Meridiana giunge subito un chiarimento avvenuto nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Milano. Da buoni mercanti agli irlandesi interessano le rotte, il commerciale, il mercato estivo della Costa Smeralda, interessa ciò che crea produzione e non perdite. 

La regina dei low cost continentali si è infatti subito messa a disposizione della clientela Air Italy, annunciando anche condizioni tariffarie sempre low cost. Una presenza che non viene esclusa invece, se ne sta discutendo in queste ore, è quella di allestire una base nell'aeroporto Costa Smeralda dove da stamattina i lavoratori Air Italy, 1.200 complessivamente e oltre 500 in Sardegna, hanno ripreso a percorrere la dura strada della protesta, del presidio, dell'attesa.