Alghero: per il Cap d'Any ritorna Matherland - Cresce l'offerta del divertimento sulla Riviera del Corallo - Attesa per conoscere il programma degli eventi

In attesa di conoscere nel merito il programma di eventi per il prossimo Cap d'Any, programma che peraltro sarebbe utile pubblicizzare subito in un contesto evidentemenete extraterritoriale, c'è già una conferma per quanto riguarda gli eventi di fine anno. 

Tornerà sulla banchina del porto il parco dei divertimenti di Matherland che con le sue luci, colori e musica, farà da scenario all'interno percorso degli eventi di San Silvestro. Matherland collaborerà attivamente con l'amministrazione comunale nella offerta di momenti e si annunciano già alcune iniziative spettacolari che non mancheranno di rendere ancora più attraente il Capodanno in piazza che, vale la pena di ricordare, è nato proprio ad Alghero quando il commissario dell'Azienda di Soggiorno era Antonio Costantino e alla direzione dell'ente di promozione turistica c'era Franco Serio. Il Cap d'Any, per i catalano parlanti più conosciuto come Capodanno in piazza, nacque nel 1996 e la prima locations fu piazza Sulis dove si esibì il cantante Piero Marras. Un lungo e applauditissimo concerto che portò a battesimo un'idea, prima in Sardegna ma forse anche oltre Tirreno per le dinamiche con le quali venne organizzata. Il Cap d'Any è quindi ampiamente maggiorenne ma forse ha bisogno di nuova energia, di un vero e proprio rilancio con l'obiettivo di costituire per le imprese e i servizi locali un momento di ricaduta economica importante anche perchè vengono investiti denari pubblici. 

Nel corso degli ultimi 20 anni la manifestazione algherese fece proselitismo al punto che ormai quasi tutte le città sarde la organizzano anche con risultati di segno positivo per molte piazze, come Olbia, Cagliari, Castelsardo, tanto per citarne alcune. L'evento dovrebbe costituire una sana boccata di ossigeno per il comparto ricettivo e il servizi di supporto, a cominciare dalla ristorazione, e Dio sa bene quanto ce ne sia bisogno, soprattutto dopo il report della stagione turistica il cui bilancio si presenta come il peggiore degli ultimi 4 anni. Un risultato negativo ottenuto per una serie di ragioni di valenza anche internazionale, ma al quale ha indubbiamente contribuito lo spostamento a Cagliari di una parte importante del traffico Ryanair consolidato con la complicità, o compiacenza, locale. 

Inutile, a babbo morto, andare alla ricerca di responsabilità specifiche. Tornando al Cap d'Any appare quindi estremamente utile che l'amministrazione attivi tutti i canali di comunicazione per rappresentare l'offerta algherese delle festività di fine anno, a cominciare dal dialogo con il comparto alberghiero per la individuazione di pacchetti vacanza in coincidenza con i grandi eventi della Riviera del Corallo. Guardando con attenzione non solo al mercato interno ma soprattutto a quello nazionale e internazionale.