Due mostre per scoprire la Sardegna

  Si apriranno nel fine settimana che precede la Cavalcata sarda due mostre che porteranno i visitatori alla scoperta della Sardegna e dei costumi popolari. La prima è “La Magia di un’isola - Un viaggio onirico al cuore della Sardegna”, una mostra spettacolo ispirata alla Cavalcata sarda che fonde arte, musica, letteratura e cinema a cura de Il Terzo Millennio.

   La seconda è"Edina Altara, un'isola oltre..." dedicata a una delle più importanti pittrici e illustratrici italiane della prima metà del Novecento. “La Magia di un’isola” sarà inaugurata domani, venerdì 20 maggio alle ore 11 nella sala auditorium del Carmelo, in viale Umberto, alla presenza del sindaco di Sassari Nicola Sanna. La mostra spettacolo vuole essere un viaggio sensoriale dove la letteratura, l’arte, il cinema si fondono tra loro e conducono il visitatore alla riscoperta dei tesori nascosti della Sardegna, della sua storia unica e appassionante e, per certi versi, ancora nascosta.

  Il luogo dell’evento è progettato per essere percepito come un luogo fuori dal tempo e dalla realtà, un vero e proprio spazio scenico all’interno del quale il viaggiatore sarà l’attore principale, il protagonista che vivrà un’esperienza artistica sensoriale. L’evento, patrocinato dal Comune di Sassari e dalla Provincia, è stato ideato e realizzato da “Il Terzo Millennio” in collaborazione con Grimaldi Sardegna, la società nata recentemente per rappresentare e rafforzare la presenza di Grimaldi Lines nel territorio sardo. La mostra il giorno 20 maggio erà aperta sino alle ore 21 mentre il giorno successivo 21 maggio resterà aperta dalle ore 8 alle ore 21.

   "Edina Altara, un'isola oltre..." è il titolo della mostra che si inaugurerà dal sindaco Nicola Sanna e dall'assessora alle Politiche culturali Raffaella Sau, sabato 21 maggio alle 17,30 nella Sala Duce di Palazzo Ducale a Sassari. Edina Altara è stata una delle più importanti pittrici e illustratrici italiane della prima metà del Novecento. L’artista affrontò a più riprese, lungo tutta la sua carriera artistica - sbocciata a Sassari sotto l'influenza di Giuseppe Biasi e fiorita grazie alla collaborazione con Gio Ponti - il tema della Sardegna e del costume popolare. La sua più celebre produzione, in questo campo, è quella delle mattonelle con soggetti sardi, in prevalenza figure femminili nei costumi tradizionali di numerosi paesi dell’isola.

   Per la prima volta, grazie a questa mostra, verrà esposto al pubblico un corpus di bozzetti preparatori per le mattonelle, realizzati con la tecnica del collage negli Anni Trenta e Quaranta, di proprietà della Regione Sardegna e destinato al Museo del Contemporaneo e del Novecento, che sarà aperto all’ex Carmelo di Sassari. La mostra, curata dall’associazione culturale On Art, è allestita dalla Agave ed è patrocinata dal Comune di Sassari. Oltre ai collage, i visitatori potranno ammirare una ventina di ceramiche, tra piatti e mattonelle, due grandi collage con soggetti sardi, realizzati tra il 1910 e il 1920 con la stessa tecnica dei bozzetti preparatori, e dodici deliziosi fiammiferi vestiti con costumi sardi.

   Questo materiale, assieme a due fotografie di Edina in costume di Oliena, scattate durante la celebre Cavalcata del 1929 - organizzata in onore di re Umberto I e Margherita di Savoia, venuti a Sassari per l'inaugurazione del monumento a Vittorio Emanuele II in Piazza d'Italia - è proveniente dall’archivio Altara. L’esposizione sarà arricchita anche da un inedito video della Cavalcata realizzato alla fine degli Anni 60 dalla casa di Iride Altara (sorella di Edina), in via Roma, proprio dalla stanza in cui la stessa Iride riproduceva le mattonelle di Edina Altara partendo dai bozzetti-collage. La mostra durerà sino al 20 giugno con i seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, sabato dalle 10 alle 13.