Alghero e la Fondazione: nuovo intervento di Forza Italia

andrea delogu
  Sulla questione riguardante il provvedimento di autotutela adottato dal direttore della Meta Paolo Sirena in relazione al concorso per l'assunzione di 12 unità lavorative alla Fondazione Alghero, si registra un nuovo intervento del gruppo consiliare di Forza Italia e del portavoce Andrea Delogu. "Ogni volta che i consiglieri del partito del Sindaco battono un colpo, molto raramente entrano con cognizione nella materia che di volta in volta affrontano, - affermano - avendo come unico obiettivo quello di proteggere sempre e comunque il Sindaco, anche quando questo sarebbe indifendibile. Da ultimo, per far ciò si inventano un attacco violentissimo contro il direttore di meta e ad abundantiam, mettono insieme situazioni e fatti completamente differenti, quali l'annullamento di un bando de 2011, per il quale vennero presentate 154 domande (a dimostrazione dell'assoluta limpidezza dello stesso, senza limitazione alcuna per l'accesso.

  C'è da preoccuparsi se i consiglieri della Lista Bruno intensificheranno i controlli e la vigilanza, posto che risulta assai difficile immaginare come possano farlo stante assoluta mancanza di competenza specifica. Infatti se l'avessero avuta mai avrebbero sparato "ad altezza uomo" sul direttore, ma avrebbero richiesto spiegazioni al cda di meta, che l'ha approvato, al collegio dei revisori di meta che ha omesso ogni tipo di controllo, e soprattutto nei confronti del segretario generale, che quale responsabile giuridico dell'Ente a cui la Fondazione si riferisce aveva in capo a se' ogni prerogativa sulla legittimità del bando. Finito questo giro di consultazioni e richiesta di spiegazioni sarebbero dovuti andare dal Sindaco, sempre presente in meta unitamente alla ex assessora di fiducia, e chiedergli conto del pasticcio creato.

   Evitino lo scarica barile inutile a tutti ma, sopratutto, eticamente scorretto e sostanzialmente ingiusto. Si comportino da maggioranza e si assumano le responsabilità che derivano dal loro pessimo governo della Città evitando poco eleganti azioni di sciacallaggio nei confronti di chi non ha nessuna responsabilità specifica, se non puramente formale (Dott. Sirena) e inutili accuse a chi ha avuto il merito di segnalare le irregolarità formalmente riconosciute. Nessuna guerra contro nessuno, tanto meno contro il Segretario generale Dott. Canessa, nei confronti del quale abbiamo esclusivamente mosso dei rilievi di natura politico amministrativa in ordine al suo ruolo ed esercizio delle sue funzioni, come è nostro dovere fare. Tanto meno alcuna esultanza, come ignobilmente si vorrebbe far credere, rispetto alla mancata conferma del posto di lavoro per il personale della Fondazione Meta. Ma solo volontà di fare chiarezza e svolgere a pieno il nostro ruolo di opposizione, rispetto - concludono da Forza Italia - ad una compagine amministrativa totalmente incapace".