Alghero: il Movimento Cinquestelle avvia una indagine sull'inquinamento elettromagnetico

  "I campi elettromagnetici hanno assunto un importanza crescente legata allo sviluppo dei sistemi di telecomunicazione diffusi capillarmente sul territorio, ciò ha contribuito a destare sempre maggiore interesse circa i possibili effetti sulla salute derivanti dalla permanenza prolungata in prossimità di queste fonti di emissioni di onde elettromagnetiche".

   Lo sostiene una nota del Movimento Cionquestelle Alghero che prosegue: "Il fenomeno definito "inquinamento elettromagnetico" è legato alla generazione di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici artificiali, cioè non attribuibili al naturale fondo terrestre o ad eventi naturali, ad esempio il campo elettrico generato da un fulmine. Il dibattito nell’opinione pubblica su questo tema è sempre vivo, ogniqualvolta le compagnie telefoniche installano una nuova antenna di trasmissione, l’allerta cresce nella popolazione che si mobilita e protesta, per la paura - legittima - di essere sottoposti a qualcosa che potrebbe far male.

   L’attività di vigilanza e di controllo, secondo le direttive regionali, è di competenza delle Amministrazioni comunali che possono avvalersi del supporto dell’ARPAS per le verifiche tecniche e i necessari controlli. In passato è mancata l’informazione alla popolazione ed un controllo costante sull’effettivo stato delle cose. Perciò, con una piccola colletta e l’unione delle forze, stiamo acquistando uno strumento per rilevare l’intensità dei campi elettromagnetici generati dalle antenne telefoniche, televisive, wireless ecc.. Come gruppo di cittadini e attivisti del Movimento 5 stelle inizieremo, a breve, un controllo su tutto territorio urbano per rilevare i livelli di inquinamento da onde elettromagnetiche, contestualmente faremo un piano per il monitoraggio nel tempo.

  L’obiettivo di questa iniziativa è la tutela della salute pubblica, che si traduce nell’evitare che la popolazione sia sottoposta ad elevate esposizioni di campi elettromagnetici. Ovviamente, nel caso in cui verranno rilevati valori superiori alla soglia di legge, faremo le dovute segnalazioni agli organi competenti, ovvero l’ARPAS. Pubblicheremo nel nostro sito i dati via via raccolti. Saremo anche disponibili, non appena possibile, - conclude la nota - ad eseguire verifiche in base alle richieste che arriveranno dai singoli cittadini, ribadendo che il carattere del dato rilevato è indicativo e funzionale alle eventuali verifiche professionali “certificate”.